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L'intervista

Sabrina Ferilli: "Non voterò mai 5 Stelle"

30 dicembre 2017 | 14.12
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Sabrina Ferilli (Fotogramma)

D'Alema non l'ha mai delusa. E ai Cinquestelle, ammette, il voto non lo darà mai. Ma guarda "con affetto e partecipazione" Liberi e Uguali, la neonata forza politica guidata da Pietro Grasso. Sulle colonne di 'La Stampa', Sabrina Ferilli parla a ruota libera della sua carriera al cinema (l'attrice ha recitato da poco in 'The Place'), di politica e della sua città, Roma, nella quale è nata e cresciuta. A differenza di chi ne ha sancito il declino, Ferilli ammette di vedere la Capitale "molto più pulita di prima".

"Vedo acqua e vedo sapone - commenta l'attrice -. Magari continuerà a essere sporca in certe situazioni, ma il problema dell'immondizia l'hanno avuto anche altri sindaci, più o meno bravi della Raggi. Secondo me 'sta ragazza paga certi tweet sciocchi mandati quando c'era Marino. Una mania che può esporre alle polemiche, mettendo in luce contraddizioni. Secondo me, soprattutto quando si fa un mestiere pubblico, con un incarico amministrativo, bisognerebbe parlare di meno e lavorare di più".

Sui Cinquestelle, Ferilli appare netta: "Il mio voto non glielo darò - dice - ma i Cinquestelle sono stati un antidoto alla vecchia politica, hanno dato battaglia e, come cani di San Bernardo, hanno riportato dentro il gregge, contenendo la politica e mettendola sotto osservazione. Che uno faccia il parlamentare per un anno e poi prenda per sempre la pensione è una cosa assurda, Insomma, certi esempi contano di più delle parole".

Sulle prossime elezioni l'attrice non si sbilancia. Alla domanda 'A chi andrà il suo volto?' risponde: "Vedrò, mancano mesi, ma guardo con affetto e partecipazione 'Liberi e uguali'. Su certi passaggi i Cinquestelle sono rimasti ambigui, sui diritti civili non si sono esposti, non si riesce a capire fino in fondo che cosa abbiano in mente".

Di Pietro Grasso, che guida LeU, l'attrice aggiunge: "Mi piace, è una persona perbene, competente. Non bisogna per forza governare, si può stare all’opposizione, quella che abbiamo avuto ultimamente non è stata vigile. Se si ricostituisse una forma più attenta di partecipazione, sarei soddisfatta. Il governo passato si è dedicato molto ai diritti civili, poco a quelli sociali". C'è una persona, però, fa sapere Ferilli, che non l'ha mai delusa: Massimo D'Alema. "E' un grande politico - conclude - perché dovrebbe deludermi?".

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