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Salute: medico Piazza di Siena, spalla e ginocchio tallone d'Achille cavalieri

22 maggio 2014 | 12.25
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Roma, 22 mag. (Adnkronos Salute) - Esuberanza giovanile e inesperienza dei cavalieri, ma anche 'effetto palcoscenico' e overdose di colori e rumori per i cavalli. "Queste le insidie maggiori, soprattutto per i più giovani in gara a Piazza di Siena: il pericolo è che il cavallo si impenni o faccia una doppia fermata sull'ostacolo. Risultato? Cadute, distorsioni e fratture, soprattutto di spalla e ginocchio. Ma si tratta di eventi piuttosto rari: non eseguo in genere più di dieci interventi ogni stagione". Parola di Enrico Bonci, ortopedico dell'Aou Senese, confermato nello staff medico del Concorso ippico internazionale di Roma, che da oggi fino al 25 maggio vedrà la partecipazione dei più abili cavalieri di 15 nazioni.

"Bisogna dire che, pur avendo solo 16-18 anni, i più giovani cavalieri presenti sono già abili e sanno come cadere. E che cap e stivali offrono protezione a testa e caviglie. Finora - dice il medico della Fise (Federazione italiana sport equestri), raggiunto dall'Adnkronos Salute a Piazza di Siena - c'è stato solo un intervento dell'ambulanza equina e del veterinario di servizio, per l'assistenza a un cavallo che aveva subito un trauma distorsivo". Nessun problema per gli atleti. Ma come funziona l'assistenza medica a cavalieri e animali in gara? "Ci sono io, insieme ai colleghi del 118, con due ambulanze, per garantire assistenza anche al pubblico. Poi ci sono due ambulanze equine e un veterinario di servizio".

Secondo Bonci, i rischi maggiori sono per le categorie giovanili di cavalieri e per gli animali meno abituati alle gare. "Anche il caldo può creare qualche problema, ma il campo oggi è perfetto e viene bagnato regolarmente". (segue)

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