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Salute: Sos Centri antiveleni, pile a bottone al litio pericolo per bimbi

08 aprile 2014 | 12.37
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Milano, 8 apr. (Adnkronos Salute) - Dall'intossicazione alla perforazione dell'esofago. Sono i possibili rischi che può correre chi ingoia le micropile al litio: dispositivi piatti a forma di bottone, in genere di 2 centimetri di diametro, particolarmente pericolosi per i bimbi che scambiandoli per un giocattolo potrebbero ingerirle. E infatti "la crescente diffusione di questo tipo di batterie ha determinato, negli ultimi 5 anni, un incremento degli incidenti legati alla loro ingestione soprattutto nei bambini più piccoli". A lanciare l'allarme sono i 3 Centri antiveleni della Lombardia: il Cav di Pavia dell'Irccs Fondazione Maugeri, il Cav dell'ospedale di Bergamo e il Cav del Niguarda di Milano.

Queste pile, avvertono gli esperti, "possono causare un danno principalmente a carico dell'esofago, ma anche dello stomaco per il solo effetto elettrico, indipendentemente dal rilascio di sostanze tossiche successive all'apertura della pila stessa. Le conseguenze possono essere anche gravi (perforazione esofagea) e hanno determinato un significativo aumento dei casi di morte", sottolineano i Centri antiveleni lombardi. "Per evitare tale rischio è fondamentale impedire ai bambini di accedere al prodotto", molto diffuso nelle case italiane perché utilizzato per l'alimentazione di orologi, bilance, calcolatrici, telecomandi e altri oggetti di uso domestico.

"L'ingestione avviene perché il bambino stesso riesce a impossessarsene, a volte rimuovendole dalla loro sede. E' pertanto opportuno - raccomandano i 3 Cav - accertarsi che in tali oggetti gli alloggiamenti in cui sono poste le batterie siano protetti da chiusure efficienti, apribili solo con utensili specifici, non rotte o precedentemente forzate o manomesse. Nel caso di ingestione certa o anche solo sospetta di una di queste pile", gli specialisti consigliano di "telefonare a un Centro antiveleni; non provocare il vomito; accompagnare il bambino in Pronto soccorso anche se non presenta alcun sintomo. E' indispensabile recuperare ogni informazione utile per identificare il tipo di pila ingerita: pertanto occorre portare in ospedale l'articolo da cui la pila è stata rimossa e, se disponibili, la confezione originale della stessa o le altre batterie presenti nei dispositivi che ne contengono più di una".

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