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Scontro fra treni in Puglia. Ecco come proteggere i bimbi dal trauma

I consigli del Telefono Azzurro

SALUTE
Scontro fra treni in Puglia. Ecco come proteggere i bimbi dal trauma

(Foto: Fotogramma)

Vagoni accartocciati, sangue e lacrime: immagini scioccanti come quelle della tragedia ferroviaria avvenuta oggi in Puglia, tra Andria e Corato, restano negli occhi e segnano l'anima, provocando un terremoto interiore soprattutto nei bambini che hanno vissuto in prima persona un evento così tragico. Una sofferenza difficile da gestire. Telefono Azzurro, associazione in prima linea nella difesa e tutela dell'infanzia, spiega come comportarsi con le piccole vittime di un evento traumatico.


"Il ruolo dei genitori è fondamentale per bambini e adolescenti vittime di eventi traumatici", spiegano gli esperti dell'associazione che offre una serie di consigli per "aiutare gli adulti a gestire la loro reazione". Primo punto: "Trovate il tempo e la tranquillità necessari per stare insieme ai vostri figli e parlare con loro".

E ancora: "Ascoltate le loro domande, anche se ripetitive e insistenti, e rispondete loro con sincerità; evitate il più possibile di mostrare di fronte a loro la vostra ansia e le vostre preoccupazioni; scegliete parole semplici e utilizzate esempi concreti per spiegare quello che sta succedendo e cosa si sta facendo per superare le difficoltà; rispettate le emozioni e le paure dei bambini, anche se possono sembrare eccessive o irrazionali; evitate che i bambini siano esposti a situazioni che ricordano l'evento traumatico vissuto come l'esposizione ripetuta a immagini televisive che ricordano loro quanto accaduto; prestate attenzione alla maniera in cui l'ansia può esprimersi nei bambini: mal di testa o mal di pancia ricorrenti, senza alcuna causa organica, possono essere sintomi del trauma vissuto"

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Il tipo di supporto va modulato in base all'età del bambino o ragazzo. Ai genitori di piccoli fino a 6 anni Telefono azzurro suggerisce: "State loro molto vicini, evitando separazioni a meno che non sia strettamente necessario; rassicurateli e fateli sentire protetti, mostrandovi il più possibile tranquilli; dedicatevi insieme a loro ad attività rilassanti, come leggere una fiaba, passeggiare, giocare, ascoltare la musica".

Quando la vittima di un evento traumatico è un preadolescente o un adolescente il consiglio per mamma e papà è: "Date loro supporto e rispettate sempre il loro punto di vista e le loro emozioni; fateli sentire importanti nel processo di ritorno alla normalità, valorizzando il loro aiuto e le loro capacità; prestate attenzione a eventuali comportamenti aggressivi, autodistruttivi o ad un eventuale abuso di alcol o droghe. Qualora tali atteggiamenti persistessero, fatevi aiutare da un esperto".

Se il malessere dei bambini arriva a ostacolare la vita quotidiana, familiare e scolastica, spiega l'associazione, "è consigliato rivolgersi a uno specialista. La linea di Telefono Azzurro 1.96.96 è attiva in tutta Italia 24 ore su 24 ed è a disposizione di tutti i bambini, gli adolescenti e gli adulti che desiderano parlare con un consulente".



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