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L'altro Donald Trump lotta contro il cancro e vota Hillary Clinton

Scovati gli omonimi dei due candidati alla Presidenza Usa

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L'altro Donald Trump lotta contro il cancro e vota Hillary Clinton

Un sostenitore di Donald Trump per le strade di New York/Foto M.L. Adnkronos Salute

Donald Trump porta gli occhiali, fa il medico da 40 anni, oggi guida un Istituto oncologico in Virginia e martedì prossimo voterà per Hillary Clinton. A scovare l'omonimo di 'The Donald' è stata la Cnn, che ha intervistato l'altro Trump insieme all'altra Hillary Clinton, una bionda e giovane donna che, con la candidata sua omonima, ha avuto negli anni scorsi uno scambio di messaggi. E se l'allora First Lady aveva mostrato interesse nell'apprendere di un'altra Hillary Clinton, scrivendo in una messaggio alla sua famiglia "forse ci incontreremo in futuro", il medico e l'imprenditore si sono sentiti in passato sporadicamente per telefono. E si sono anche incontrati di persona.


Nel 2010, ad esempio, Donald J. Trump chiamò il dottor Trump per chiedergli un favore: il figlio di un suo caro amico sperava di entrare in un trial clinico al Roswell Park Cancer Institute di Buffalo, dove il medico lavorava all'epoca. "Sono felice di dire che né Mr. Trump nè io abbiamo avuto alcun impatto sulla decisione finale - racconta in un'intervista il medico, oggi Ceo e direttore esecutivo dell'Inova Schar Cancer Institute in Virginia - Il procedimento e l'ingresso del giovane nel trial clinico erano già in corso quando ho ricevuto la chiamata".

Qualche anno dopo è stato il dottore a chiamare 'The Donald' per parlargli di alcuni lavori condotti al Roswell Park e del fatto che avrebbero presto ospitato un evento di raccolta fondi per i malati di tumore. Trump ha mandato un messaggio d'auguri per l'evento e una "generosa donazione".

I due si sono anche incontrati nella Trump Tower di New York, e il medico descrive il suo omonimo come "avvincente" e interessato al lavoro del dottore. Ma nonostante questi rapporti il dottor Trump non condivide l'indirizzo politico del suo omonimo, e ha detto che non voterà per il candidato repubblicano. E l'altra Hillary? La giovane Clinton assicura che non voterà per Trump, perché ne ha "paura". Ma ammette di essere combattuta, perché sa che condividere il nome con un presidente degli Stati Uniti potrebbe essere ancora più fastidioso per lei di quanto accade oggi. Già ora, infatti, prenotare al ristorante o presentarsi al telefono per un incontro di lavoro può dar adito a molte confusioni. Per non parlare degli incidenti con il profilo su Facebook. "Se Hillary Clinton vince", confida, "le cose possono solo finire per peggiorare... per me".



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