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Incendio Tmb Salario, medici: "Preoccupano dati diossina"

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Incendio Tmb Salario, medici: Preoccupano dati diossina

(Afp)

Dopo l'incendio al Tmb Salario "di sicuro abbiamo respirato un'aria non salubre. La conferma arriva dai dati preoccupanti di Arpa Lazio sulle concentrazioni di diossina. Ma la buona notizia è che stanotte nella zona c'è stato un vento molto forte, che sicuramente avrà aiutato". Lo afferma all'Adnkronos Salute Antonio Magi, presidente dell'Ordine dei medici di Roma, che tra l'altro abita nella zona e segue da vicino la situazione dopo il rogo del Tmb Salario. "Come Ordine in realtà eravamo stati interessati fin da prima dell'incendio: ci erano giunte segnalazioni di cattivi odori dai cittadini della zona e avevamo incontrato il presidente del Municipio", spiega Magi. "Solo che non sono stati fatti interventi".


Se la centralina, posizionata a 50 metri dall'incendio, ha registrato un picco di 6,4 nanogrammi al metrocubo nella giornata di mercoledì, oltre 60 volte il limite consentito, "l'auspicio è che i valori progressivamente migliorino. Da parte dell'Ordine dei medici c'è attenzione per una soluzione al problema, cercheremo anche di avere un incontro con il comune". Alla popolazione della zona è stato raccomandato di tenere le finestre chiuse e di non sostare all'aperto fin dalle ore immediatamente successive all'incendio. "Al momento non abbiamo avuto segnalazioni di particolari problematiche da parte della popolazione; la Asl Roma 1 sta monitorando la situazione e compiendo campionature".

Intanto la giunta capitolina, comunica in una nota il Campidoglio, ha approvato una memoria che impegna Ama Spa, di concerto con Roma Capitale, a impiegare immediatamente l'area di Ponte Malnome per la trasferenza dei rifiuti precedentemente effettuata presso l'impianto Tmb Salario e a individuare altre aree che consentano una logistica ottimizzata nelle operazioni di raccolta e trasferimento dei rifiuti di Roma agli impianti di trattamento.



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