Cerca

Salute: funziona 'allenamento cervello' per combattere Alzheimer

Studio Cnr di Pisa, miglioramento per 80% pazienti

MEDICINA

Roma, 9 mag. (Adnkronos Salute) - Un allenamento per il cervello, che coinvolge anche il corpo, pensato per contrastare il 'tarlo della memoria'. Il progetto 'Train the Brain', nato da un'idea di Lamberto Maffei dell'Istituto di neuroscienze del Cnr di Pisa e presidente dell'Accademia dei Lincei, si basa proprio sull'allenamento delle funzionalità cerebrali di pazienti anziani a rischio di sviluppare demenza - e già affetti da lieve deficit cognitivo - attraverso attività fisiche, intellettuali, musicali e ludiche. Ebbene, i primi risultati di questo approccio senza farmaci, che saranno presentati lunedì prossimo, alle 10.00, presso l’Auditorium dell’Area della ricerca Cnr di Pisa, sono "incoraggianti".


"L'80% dei pazienti che hanno partecipato mostrano un significativo miglioramento cognitivo; del restante 20% la stragrande maggioranza è stabile e solo due sono peggiorati. I soggetti di controllo presentano invece, nello stesso arco di tempo, un peggioramento rilevante", spiega Maffei. La malattia di Alzheimer è una demenza progressiva che impoverisce cognitivamente chi ne è colpito, privandolo anche della memoria di sé. Questa patologia colpisce oggi circa più di 40 milioni di persone nel mondo; la sua prevalenza cresce inesorabilmente con l’età. E l'Italia è particolarmente interessata, avendo una delle popolazioni più vecchie al mondo assieme con il Giappone e la Corea.

Il costo di un singolo malato supera i 50 mila euro l’anno tra costi diretti (farmaci, analisi, risonanze, ricoveri e assistenza) e indiretti (familiari e malati costretti a lasciare il lavoro). Essendo a tutt’oggi ancora priva di trattamenti efficaci, si moltiplicano gli studi per trovare strategie efficaci per prevenirne e contenerne il decorso. Train the Brain è un progetto innovativo di intervento pensato per i pazienti con lieve deficit cognitivo che potrebbe evolvere in malattia di Alzheimer, e realizzato grazie al finanziamento della Fondazione Pisa. Viene condotto presso l'Area della ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche della città toscana. (segue)



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.