Tumori, suona il sax mentre lo operano al cervello

MEDICINA
Tumori, suona il sax mentre lo operano al cervello

Foto dell'University of Rochester Medical Center

La musica non è solo una parte importante della vita di Dan Fabbio, ma è anche la sua fonte di sostentamento, dal momento che il giovane insegna questa materia negli Stati Uniti. Così quando i medici hanno scoperto un tumore situato nella parte del cervello responsabile proprio della funzione musicale, il giovane ha iniziato un lungo viaggio insieme a un gruppo di medici, scienziati e musicisti, per non perdere il proprio talento. Un viaggio culminato con Fabbio che, perfettamente sveglio, suonava il sassofono mentre i chirurghi lo operavano al cervello. L'eccezionale intervento è descritto su 'Current Biology', e la ricerca firmata dai medici dell'University of Rochester Medical Center getta nuova luce su come la musica viene elaborata nel cervello.


La vicenda inizia nella primavera del 2015: Fabbio era insegnante di musica in una scuola a New Hartford, New York. Era a scuola quando ha iniziato a "vedere e sentire cose che sapevo che non erano reali", come racconta nello studio. Vertigini, nausea e altri malesseri lo hanno portato in ospedale, qui la Tac ha rilevato una massa nel cervello. "All'epoca avevo 25 anni", ricorda Fabbio. "Non avevo mai avuto problemi di salute prima". La buona notizia era che il tumore sembrava benigno, la cattiva era che l'insegnante rischiava di perdere la sua abilità musicale.

Un lavoro di ricerca, con la mappatura delle funzioni del suo cervello e una serie di consulti con professori di musica, ha portato i medici a chiedere al paziente di suonare il sax durante l'operazione, per essere certi di preservare la capacità di Fabbio di fare musica.

Per evitare problemi ai chirurghi legati agli effetti della respirazione, è stato scelto un pezzo - una versione di una canzone popolare coreana - che poteva essere modificato ad hoc. Così i chirurghi hanno rimosso il tumore, e poi hanno chiesto ancora al paziente di suonare ancora il sassofono, per essere davvero certi di aver preservato il suo talento. Alla fine l'intera sala operatoria si è sciolta in un applauso, Fabbio si è ripreso al meglio ed è tornato ad insegnare musica.



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