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"Sulla meningite si sa ancora troppo poco"

MEDICINA
Sulla meningite si sa ancora troppo poco

(Fotogramma)

"Abbiamo condotto uno studio tra 2000 genitori di bambini e ragazzi fino a 18 anni per capire quale fosse la percezione della meningite e dei vaccini contro questa grave malattia. La situazione si mostra in miglioramento rispetto a una ricerca del 2015 ma c’è ancora molto da fare. Il livello di informazione sulla patologia non è sufficiente. Solo un genitore su tre si ritiene ben informato a riguardo. Mentre sulle vaccinazioni si è ancora un poco indietro, in Italia c’è un genitore su cinque che non conosce l'esistenza della possibilità di prevenire la meningite di tipo B. Quindi non conosce l’esistenza di un vaccino per il meningococco B", ha detto Sara Carloni, Quantitative research director Elma Research, a margine di 'Let's talk meningite', l'evento, organizzato in collaborazione con 'Il Mattino' e con il contributo non condizionato della casa farmaceutica Gsk, che si è svolto questa mattina a Napoli.

"La realtà della Regione Campania – ha concluso Carloni – è un po' più critica rispetto alla media nazionale. Il 64% dei genitori non ha vaccinato rispetto al 70% della media nazionale. Un altro aspetto molto rilevante è la mancanza di fiducia nel sistema sanitario nazionale e nel fatto che il vaccino serva a proteggere l’individuo e la comunità tutta. Lo studio ha evidenziato anche un tasso più elevato di disinformazione rispetto all’esistenza stessa del vaccino".

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