Cerca

Oncoematologia, al via dal 22 settembre la 'Soho Italy Conference'

MEDICINA
Oncoematologia, al via dal 22 settembre la 'Soho Italy Conference'

Sarà tra i primi e più significativi eventi convegnistici post lockdown ibridi, ovvero con partecipazione dal vivo e in diretta web (sul sito www.sohoitaly.it e sulle pagine social dedicate). Nonostante le oggettive difficoltà e nel pieno rispetto delle norme di distanziamento e sicurezza, la Society of Hematology oncology (Soho) Italy è, infatti, pronta per animare la sua conferenza annuale, anche in questa occasione a Roma, dal 22 al 24 settembre 2020. L’evento - riferisce una nota - grazie al gemellaggio con l’associazione statunitense Soho di cui la realtà italiana è una gemmazione, vedrà gli interventi di alcuni tra i maggiori esperti in campo ematologico ed onco-ematologico al mondo. (Video 1)


Tra i nomi illustri del settore: in diretta dal Md Anderson Cancer Center di Houston (Texas), Hagop Kantarjian (Direttore del Leukemia Department nonché tra i presidenti del congresso), Marina Konopleva, Elias Jabbour e Naval Daver. L’evento - coordinato da Giovanni Martinelli, direttore scientifico dell’Istituto Tumori della Romagna-Irst Irccs, e Claudio Cerchione, medico dell’equipe di oncoematologia Irst Irccs, insieme a Gerardo Musuraca, responsabile dell’oncoematologia Irst - si concentrerà su vari topics oncologici ed ematologici, ognuno centro di una sessione di lavori dedicati: Leucemia Linfoblastica Acuta, Leucemia Mieloide Acuta, Mieloma Multiplo, Linfoma Non Hodgkin e Linfoma Hodgkin, Leucemia Linfocitica Cronica, Leucemia Mieloide Cronica, Sindromi Mielodisplastiche, Sindromi Mieloproliferative Croniche. (Video 2)

"Questo evento - ha spiegato Martinelli durante il lancio della conferenza - sancisce una forte e feconda collaborazione tra quello che è certamente uno tra gli istituti di ricerca traslazionale più importanti al mondo, l’Md Anderson Cancer Center di Houston e l’ematologia italiana. È un evento che vuole, anzitutto, ricoprire un ruolo educazionale, rivolgersi ai giovani medici e ricercatori per offrire loro uno scambio di nuove strategie e un approccio alle neoplasie ematologiche che sia sempre più efficace. Ringraziamo i colleghi americani presenti, seppur in forma virtuale: con loro potremo condividere quelle che sono le più avanzate terapie e strategia diagnostiche possibili".

"La Soho Italy - continua Claudio Cerchione - nasce appena un anno fa come associata della prestigiosa realtà statunitense, con uno scopo davvero importante: portare nel nostro Paese i migliori programmi diagnostico-terapeutici personalizzati sulle esigenze di ogni singolo malato. La Conferenza è il momento più significativo per la società e punta ad offrire, oltre ad un momento di confronto per la comunità medica, grazie ad alcuni tra i maggiori opinion leader mondiali, formazione e aggiornamento gratuiti".

"La tre giorni - sottolinea - sarà occasione anche per presentare i lavori pervenuti dalla abstract call della rivista partner della Soho Italy, Hematology Reports e assegnare il premio Soho Italy Rising Star destinato a sostenere la crescita professionale di medici-ricercatori under 40. La finalità educativa si esplicherà anche attraverso l’esperienza delle Soho Schools (le prime saranno su Mieloma e Leucemie Acute), punti d’incontro e confronto per lo sviluppo di nuovi studi preclinici e clinici".

"Questo evento certifica la volontà - aggiunge Gerardo Musuraca - in particolare dell’Ematologia dell’Irst, di collaborare con i maggiori centri al mondo in campo oncologico. Rispecchia, inoltra, la scelta di spingerci in direzione di un differente livello di gestione del paziente, puntando su una ematologia e una diagnostica di tipo molecolare, che indaghi fin dall’inizio il processo di sviluppo del tumore. Queste collaborazioni si traducono concretamente in benefici per i pazienti prevedendo la condivisione di protocolli sperimentali, di scoperte in termini genetico-molecolari e di nuovi farmaci".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.