Lazio: Roma E, Trofeo interregionale di football integrato

Il 14 giugno

SANITÀ

Roma, 12 giu. (Adnkronos Salute) - Il 14 giugno, al campo sportivo Cavalieri di Colombo di Roma, verrà avviata la sperimentazione di una nuova disciplina sportiva a carattere educativo e di integrazione sociale tra atleti con e senza disabilità. La giornata di football integrato, nata dalla collaborazione tra l'Asl Roma E, Mens@corpore società cooperativa sociale (Courmayeur), Associazione sportiva dilettantistica Sport 1 (Messina), Associazione sportiva dilettantistica Top master (Pescara), Acpd Blue star (Roma), servirà a presentare la disciplina sportiva e a sperimentarla insieme agli atleti delle quattro regioni convocate.


La collaborazione del Centro sportivo educativo nazionale (Csen) e l'Asl Roma E rappresenta un'opportunità di azione sinergica tra risorse del settore privato e pubblico nella sperimentazione di nuove proposte per il benessere e l’integrazione della persona disabile. Il fine è quello di innovare l’azione efficace dello sport per l’inserimento sociale degli atleti con disabilità - spiega l'Asl Roma E in una nota - attraverso la pratica di una nuova disciplina che, conciliando il calcio ed il regolamento del baskin (basket integrato), consente agli atleti in campo di competere pariteticamente per il raggiungimento del risultato. Il football integrato si pone per obiettivo la migliore integrazione possibile. Il campo, prevede l’allestimento di 4 porte con 4 aree di rigore per consentire il gioco sia in forma orizzontale che in forma verticale. Agli atleti disabili sono consentite opportunità di gioco non disponibili agli atleti non disabili ed in questo modo, grazie al regolamento che tutela la diversità, è possibile consentire ad ogni atleta di segnare una rete.

Il nuovo regolamento sperimentale, è stato pubblicato il 20 maggio 2014 sul sito del Csen Roma (www.csen-roma.com) con la griglia per la classificazione degli atleti che sono stati convocati dalle squadre partecipanti. In questa prima iniziativa interregionale saranno presenti, oltre alla squadra di Roma, tre delegazioni provenienti dai tre punti della Penisola: dal nord la squadra di Courmayeur, dal sud la squadra di Messina e dal centro la squadra di Pescara. Ogni squadra sarà composta da 10 atleti disabili e non disabili (8 giocatori in campo e 2 riserve) e sarà accompagnata da 1 allenatore e da 1 operatore sociale. Nella squadra ogni ruolo viene identificato con un numero di maglia, che viene assegnato dal mister precedentemente alla composizione della squadra, rispettando la complessità delle disabilità. Per garantire la corretta attribuzione del numero di maglia, e quindi del ruolo, è prevista, durante la gara, la presenza di una commissione che controlla la corretta assegnazione dei ruoli.



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