All'influenza piace il freddo

SANITÀ
All'influenza piace il freddo

Milano - Febbre e influenza -

"L'epidemia influenza si sta facendo sentire, finora sono 814 mila gli italiani colpiti, con una prevalenza del virus di tipo A. Se il freddo di questi giorni permane, il picco si avrà dopo Natale, con il ritorno a scuola dei bambini. Ma anche le feste e le occasioni di incontro favoriranno la diffusione di questo patogeno". A dirlo all'Adnkronos Salute è il virologo dell'Università di Milano Fabrizio Pregliasco, appena confermato alla presidenza di Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze).


Dunque "c'è ancora un po' di tempo per vaccinarsi, e le segnalazioni di una carenza di vaccini che arriva da qualche regione penso siano tutto sommato una cosa positiva. Dopo anni di calo delle immunizzazioni, credo che la scorsa stagione influenzale, la più 'tosta' degli ultimi 15 anni, abbia aumentato la consapevolezza fra gli italiani dei rischi dell'influenza, legati soprattutto alle complicanze. Così - continua Pregliasco - quest'anno la domanda di vaccini è in crescita. Forse acquisti un po' parsimoniosi da parte delle aziende sanitarie possono aver complicato un po' le cose, ma è bene ricordare che c'è ancora un po' di tempo per proteggersi". Il virus attualmente è in crescita, "e l'elemento scatenante sarà la permanenza di giornate di freddo. Al momento penso che per il picco dovremo aspettare dopo Natale", conclude.



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