Cerca

Coronavirus, Oms: mortalità al 3,4%

SANITÀ
Coronavirus, Oms: mortalità al 3,4%

(Afp)

I casi di Covid-19 nel mondo sono arrivati a 90.893, con 3.110 morti. Nelle ultime 24 ore la Cina ha riportato 129 nuovi casi, il dato più basso dal 20 gennaio. Sono i numeri diffusi dal direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra sul coronavirus.


MORTALITA' - "A livello globale, circa il 3,4% dei casi di Covid-19 è esitato in morte. Per fare un confronto, l'influenza uccide meno dell'1% degli infetti" ha affermato il direttore generale dell'Oms. "Ora, con più dati alla mano - ha spiegato - stiamo capendo di più di questo virus. Non è Sars, non è Mers e non è influenza. E' un virus unico con caratteristiche uniche. Covid-19 e influenza stagionale causano entrambe malattia respiratoria e si diffondono allo stesso modo con goccioline di salive da chi è malato. Ma ci sono differenze importanti fra queste due infezioni: la prima è che Covid-19 non si trasmette così efficientemente come l'influenza. Covid-19 inoltre causa una malattia più grave dell'influenza stagionale, anche perché molti hanno immunità per l'influenza, mentre contro Covid-19 nessuno ha anticorpi e tutti sono suscettibili all'infezione".

IN COREA DEL SUD, IRAN E ITALIA 80% CASI FUORI DA CINA - Fuori dalla Cina "sono 1.848 i casi di Covid-19 in 48 Paesi. L'80% si concentra in soli 3 Paesi: Corea del Sud, Iran e l'Italia" è il bilancio diffuso durante la conferenza stampa quotidiana a Ginevra. "Dodici Paesi - ha elencato il direttore generale dell'Oms - hanno riportato i primi casi di Covid-19 e ci sono al momento 21 Paesi con un solo caso". Liberi dal coronavirus restano, secondo l'Oms, 122 Paesi, in cui non è stato registrato alcun caso.

VACCINI - Tedros Adhanom Ghebreyesus ha poi ricordato che "abbiamo vaccini e terapie per l'influenza stagionale, ma al momento non esiste un vaccino e nessun trattamento specifico per Covid-19. Tuttavia, sono in corso studi clinici su terapie e sono in fase di sviluppo più di 20 vaccini".

RICERCA ANTICORPI- Per capire "l'entità dell'infezione da Covid-19 nelle popolazioni nel corso del tempo l'unico modo è la ricerca di anticorpi in un gran numero di persone, e diversi Paesi stanno attualmente effettuando tali studi. Questo ci fornirà ulteriori approfondimenti" ha spiegato ancora. "Sono in corso studi sulla sierologia in molti Paesi - ha detto Maria Van Kerkhove, responsabile tecnico per il coronavirus dell'unità malattie emergenti dell'Oms - e avremo i risultati a breve. Il consiglio per tutti i Paesi che vogliono sapere come e quanto la loro popolazione è stata contagiata è effettuare analisi sierologiche. Fatelo".

PREZZI MASCHERINE AUMENTATI DI 6 VOLTE - Tedros Adhanom Ghebreyesus ha poi evidenziato che " i prezzi delle mascherine chirurgiche sono aumentati di 6 volte, quelli dei respiratori sono più che triplicati e le tute protettive costano il doppio". "Non possiamo fermare il virus senza proteggere gli operatori sanitari. La carenza di questi dispositivi - ha sottolineato - sta lasciando medici, infermieri e altri lavoratori in prima linea pericolosamente mal equipaggiati nel prendersi cura dei pazienti con Covid-19, a causa dell'accesso limitato a forniture come guanti, maschere mediche, respiratori, occhiali protettivi, visiere, abiti e grembiuli. Siamo preoccupati per il fatto che la capacità dei Paesi di rispondere venga compromessa dalla grave e crescente interruzione della fornitura globale di dispositivi di protezione individuale, causata dall'aumento della domanda, dall'accaparramento e dall'abuso". "Abbiamo invitato i governi - ha aggiunto - a sviluppare incentivi affinché i produttori intensifichino la produzione di dispositivi di protezione individuale".

"RESTRIZIONI VIAGGI DA SOLE NON SERVONO" - Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità ha ribadito che "occorre prendere misure proporzionate al rischio. Le misure restrittive dei viaggi da sole non bastano, ma vanno prese nel quadro di una serie di provvedimenti".

"RINVIARE OLIMPIADI? PRESTO PER DECIDERE" - A una domanda relativa all'opportunità di rinviare le Olimpiadi in Giappone Tedros Adhanom Ghebreyesus ha risposto che occorre "continuare a monitorare la situazione insieme con le autorità e il governo giapponesi, ma penso che decidere ora sarebbe prematuro".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.