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Salvini: "Emergenza non c'è più, italiani sotto ricatto"

04 agosto 2020 | 09.44
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Roma, 4 ago. (Adnkronos)

Se ho fatto dietrofront sull'uso delle mascherine? "In treno bisogna usare la mascherina, nei luoghi chiusi, nei bar... All'aperto, se si rispettano le regole e le distanze, si può respirare, ci si può avvicinare a un altro essere umano. Tenere sotto ricatto, sotto minaccia di chiusura un intero popolo quando l'emergenza non c'è più, penso sia un danno enorme all'economia e alla socialità. Sono preoccupatissimo per la scuola: non sappiamo ancora gli orari scolastici, quanti bimbi per classe... è assurdo". Così Matteo Salvini, leader della Lega, parlando della pandemia di coronavirus ai microfoni di Rtl 102.5.

Soffermandosi sulla questione migranti, Salvini afferma che bisogna "organizzare corridoi umanitari in aereo con i profughi veri, da zone di guerra vere, e bloccare l'arrivo di qualsiasi barchino o barcone gestito da trafficanti di esseri umani. E' quello che fa tutto il mondo. In Italia invece, a luglio, ci sono stati 7 volte gli sbarchi che ci furono l'anno scorso. Non pretendevo una medaglia ma non mi aspettavo nemmeno due processi".

E sull'inaugurazione del ponte di Genova: "Ho preferito evitare polemiche, a Genova ci sarò oggi per esprimere la vicinanza alle famiglie delle 43 vittime. Ho preferito andarci il giorno dopo per evitare che una data come quella di ieri fosse infangata dalla polemica di qualche sciocco. Vorremmo applicare il modello Genova a tutte le opere pubbliche" ma "se rimani schiavo della Cgil non lo farai mai".

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