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Scintille Salvini-Raggi

13 aprile 2019 | 18.06
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Ancora scintille tra Matteo Salvini e Virginia Raggi. "Un giorno ogni tanto Roma è in modo positivo al centro dell'interesse del mondo. Spero lo sia tutti i giorni, e non solo per le metropolitane ferme, la sporcizia, per i topi o il caos delle periferie" ha detto il ministro dell’Interno, a margine della gara di Formula E. A chi gli chiedeva se avesse incontrato la sindaca di Roma, il titolare del Viminale, che aveva la figlia sulle spalle, ha risposto: "La Raggi l'ho incontrata tante volte da ministro. Io posso mettere a disposizione poliziotti, telecamere, ordinanze, sgomberare palazzi, campi Rom, però non faccio il sindaco. Non posso essere io a pulire la città, tenerla ordinata". "Il problema non è la Lega - ha sottolineato - quando ci sono state le ultime elezioni io invitai a votare la Raggi se ricordate. Pensavo che i Cinque Stelle avrebbero fatto di più a Roma, invece da utente della città ogni giorno, ahimè, mi confronto con il degrado".

Quanto al debito della capitale, Salvini ha spiegato: "Il governo sta facendo di tutto, l’unica cosa che non potrà fare è regalare soldi a una città ignorando i problemi di tutte le altre. Se qualcuno pensa di fare omaggi a Roma, quando ci sono centinaia di Comuni in difficoltà, allora o tutti o nessuno. Qui serve una amministrazione comunale pronta, sveglia e presente". "Non è finita, il Parlamento è sovrano. Giustamente tanti sindaci che hanno identiche difficoltà dicono o tutti o nessuno. E' chiaro che Roma è la Capitale ma stiamo vivendo amministrazioni comunali, da anni, quantomeno inadeguate, non questa. Mi spiace che qualcuno lo prenda come un attacco personale, io sarei la persona più felice al mondo se a Roma funzionasse tutto, ma così non è, chi la governa dovrebbe domandarsi perché. Non è colpa né di Salvini né della Lega se i romani si lamentano".

Poi, a chi gli chiedeva se si augurasse un ritorno a breve alle urne a Roma, ha risposto: "Se volete vi dico che a Roma è tutto pulito, la metro arriva puntuale, in periferia si sta tranquilli e le case popolari sono sicure e anche in centro non succede nulla. Non è così. Quando si andrà a votare non lo decido io, la Lega ci sarà". Salvini ha anche replicato alla sindaca Raggi e al M5S capitolino, che aveva lanciato l’hashtag 'Mattè magna sereno', sull’ipotesi di una candidatura della Lega alla guida del Campidoglio. "Ho magnato molto tranquillo" le parole del leader della Lega.

A stretto giro la replica della sindaca. "Invece di parlare di Roma si occupi della sicurezza. Visti i fatti di cronaca di questi giorni mi sembra di poter dire che non manchi il da farsi. A ognuno il suo lavoro. Parla di tutto ogni giorno in tutte le tv ma mi sembra che non passi mai ai fatti" ha commentato Virginia Raggi a margine della gara di Formula E. "Sono contenta che abbia accettato l'invito: si goda lo spettacolo senza polemiche inutili. Su una cosa ha ragione: la Formula E è il futuro ma il ministro dimentica che l'abbiamo portata noi in Italia senza fare tante chiacchiere come lui e con molto lavoro. Si ricordi che il lavoro premia sempre. Oggi raccogliamo i primi frutti alla faccia di chi fa il tifo contro e spera che vada sempre tutto male per calcolo elettorale". "Devo dire che comunque fa piacere che sia passato dal chiedere 'vagoni della metro senza terroni' a riconoscere che grazie a noi si guarda finalmente al futuro. Il ragazzo sta crescendo" ha detto Raggi.

Ma per il ministro dell'Interno, "Roma non è mai stata così sporca, così ferma, così trascurata, caotica e disorganizzata. Colpa di Salvini, o colpa di un Sindaco 5Stelle (per cui avevo perfino invitato a votare) che in questi anni non ha combinato niente? Il giudizio lo lascio dare ai Romani, io lavoro per dare un futuro migliore a questa splendida città".

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