cerca CERCA
Mercoledì 06 Luglio 2022
Aggiornato: 09:36
Temi caldi

San Valentino, il 20% delle promesse di matrimonio si infrange prima dell'altare

12 febbraio 2014 | 14.16
LETTURA: 4 minuti

alternate text

Per molti San Valentino è il momento giusto per avanzare una richiesta ufficiale di matrimonio. La fatidica frase 'mi vuoi sposare' viene pronunciata in occasione di una breve gita fuori porta, un vero e proprio weekend con i fiocchi, o ancora più semplicemente nel corso di una classica cena a lume di candela. Per l'associazione 'Family Legal', però, le cose potrebbero essere molto meno romantiche di quanto appaiono. "Attenzione però alle promesse d'amore ufficiali, spesso abusate proprio in occasione di un giorno speciale, dove le parole possono diventare, a volte, piuttosto azzardate", afferma lo studio in una nota. "Ove non mantenute infatti, tali promesse possono dar luogo addirittura a una richiesta di risarcimento. Gli esempi di coppie celebri che hanno un po' affrettato il passo sono diversi: Bradley Cooper e l'affascinante Zoe Saldana si sarebbero meritati il titolo di coppia più 'tira e molla' di Hollywood, Eva Mendes e Ryan Gosling avrebbero appena rotto il fidanzamento e, per finire, l'eterna fidanzata d'America Jennifer Aniston, attenderebbe da oltre due anni le nozze con Justin Theroux".

"Se è vero che 'La promessa di matrimonio non obbliga a contrarlo, né a eseguire ciò che si fosse convenuto per il caso di non adempimento', come recita il codice civile, in caso di rottura del fidanzamento è possibile e legittimo chiedere indietro i doni, ove questi siano stati fatti in previsione della celebrazione del matrimonio stesso. Ciò significa che il presupposto essenziale per potere esercitare un'azione di restituzione è produrre documentazione che attesti l'imminente celebrazione delle nozze, ad esempio le pubblicazioni", spiega l'avvocato Lorenzo Puglisi, Presidente dell'associazione FamilyLegal. Il termine per poter chiedere la restituzione dei doni è di un anno, pena la decadenza.

Ad anticipare invece il San Valentino, è il 'Mistress Day', la festa degli amanti che arriva dall'America dove "il giorno precedente alla festa degli innamorati si registra un numero altissimo di ordini dai fiorai, di prenotazioni in ristoranti e alberghi", spiega Noel Biderman, di Ashleymadison.com il 'portale dell'infedeltà' presente in Italia dall'ottobre 2011, passato da 100 mila iscritti a 450mila in un anno e mezzo.

"Il 39% delle iscritte femminili si giustificherà con doverose visite di cortesia a genitori o familiari - dice Biderman - il 32% racconterà di un'amica alle prese con una crisi emotiva per non essere accompagnate. Le più coraggiose, il 24%, azzarderanno un viaggio di lavoro per potersi concedere un'intera notte fuori con l'amante, per tornare in tempo per festeggiare il S.Valentino con il proprio partner". Mentre gli uomini, "domani lasceranno mogli e fidanzate con le classiche scuse passepartout: palestra (22%), cena con gli amici (21%) o scadenze improrogabili in ufficio e trasferte di lavoro (56%)".

A Roma e nel Lazio i più fedifraghi. Il Lazio è tra le regioni più attive insieme a Campania, Emilia Romagna e Puglia. Roma è la città più adulterina d'Italia con circa 45.000 utenti iscritti al sito. Prati risulta il quartiere più fedifrago, con la percentuale più alta di iscritti (9,9%). Stessa performance anche per le zone limitrofe: il quartiere Gianicolense, con il 9,2%, insieme a Celio, Monti e Saba, con il 7,2%, raccoglie il maggior numero di libertini insieme a Flaminio (6,4%), Aurelio (5,4%) e Parioli (4,6). Dalla scappatella extraconiugale non si salva neppure la festa canonica degli innamorati, il 14 febbraio. Secondo il sito 'Incontri-ExtraConiugali.com' è la festa in cui si tradirebbe di più.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza