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Sanita': area ad hoc e rinnovo contratto, punti fermi dirigenti al tavolo Madia

11 giugno 2014 | 14.43
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Roma, 11 giu. (Adnkronos Salute) - Riconoscere la specificità dei lavoratori del Servizio sanitario nazionale; investire in nuove assunzioni; rinviare alcune norme alla contrattazione generale; aprire subito le aree negoziali, in vista del rinnovo contrattuale, "non più rinviabile e atteso nel 2015". Queste i punti fermi che la Cosmed (Confederazione sindacale medici e dirigenti) - come spiega il vice coordinatore Giorgio Cavallero all'Adnkronos Salute - metterà in evidenza nel corso dell'incontro col ministro della Funzione pubblica, Marianna Madia, che illustrerà ai sindacati il documento sulla riforma della Pubblica amministrazione.

Tra i punti chiave della 'riforma Madia': l'abrogazione del trattenimento in servizio dopo l'età pensionabile per permettere l'assunzione di 10mila giovani; più flessibilità nelle mansioni; mobilità facilitata da un comparto all'altro; estensione del ricorso al part-time.

"Innanzitutto - spiega Cavallero - vogliamo capire qual è il perimetro della riforma. Non si può - spiega - fare un unico decreto per scuola, sanità e pubblico impiego in generale. Noi chiediamo una specificità per i dipendenti del comparto sanità, che peraltro hanno un datore di lavoro diverso dallo Stato: l'organizzazione del Ssn è infatti su base regionale". Per l'esperto si correrebbe il rischio di fare "un pasticcio, con una norma inapplicabile per la sanità". (segue)

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