cerca CERCA
Lunedì 08 Agosto 2022
Aggiornato: 20:54
Temi caldi

Sanita' Campania: biologi, con decreto accorpamenti laboratori a rischio chiusura

07 marzo 2014 | 14.13
LETTURA: 2 minuti

Roma, 7 mar. (Adnkronos Salute) - L'aggregazione obbligatoria dei laboratori d'analisi prevista dal decreto 109 del 2013 della Regione Campania "nega la libertà di esercizio della libera professione. E ha come unica conseguenza il rischio di chiusura di circa 400 piccoli realtà nella regione, su un totale di 700 strutture. Laboratori che secondo il decreto dovrebbero unirsi in consorzi, ma questo significa perdere l'identità e i frutti del lavoro dopo, magari, 40 anni d'attività". E' quanto spiega all'Adnkronos Salute Ermanno Calcatelli, presidente dell'Ordine nazionale dei biologi (Onb) tra i relatori questa mattina a Napoli di una tavola rotonda che l'Onb ha organizzato per riunire tutte le sigle sindacali del settore.

"Oggi è arrivata la notizia che dovrebbe esserci la proporoga di 18 mesi al decreto - aggiunge Calcatelli - una buona notizia che però non fa che rimandare il problema". Secondo l'Ordine l'unico effetto del decreto sarebbe il calo occupazionale. "I laboratori di analisi accreditati sono l’ultima frontiera salva vita per tutti i cittadini - conclude presidente dell'Ordine - perché coprono in modo capillare i nostri territori. E' quindi più che mai necessario trovare una soluzione a questo dannoso problema".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza