cerca CERCA
Lunedì 08 Agosto 2022
Aggiornato: 15:20
Temi caldi

Sanita': italiana presidente summit europeo fegato, equo accesso a nuove cure (4)

09 aprile 2014 | 13.38
LETTURA: 2 minuti

(Adnkronos Salute) - L'Italia, osserva Mieli-Vergani, "è all'avanguardia nella gestione delle epatiti virali. Per esempio è stata uno dei primi Paesi a implementare la vaccinazione contro l'epatite B. In Gb è prevista solo per i soggetti ad alto rischio e ci stiamo battendo perché diventi universale". Sulle epatiti virali "va ricordato che fra i nuovi infettati ci sono soprattutto bambini di mamme con il virus, ad alto rischio di sviluppare la malattia cronica da adulti. E il virus dell'epatite B è ancora più infettivo dell'Hcv. Trattare le mamme con cure efficaci avrà impatto anche in termini di riduzione del contagio dei piccoli".

A Londra si parlerà anche di epatiti autoimmuni, campo di studio di Mieli-Vergani. "E' in programma la riunione dell'International Autoimmune Hepatitis Group, nato negli anni '90 per cercare di migliorare diagnosi e trattamento, discuteremo anche della conferenza monotematica prevista a settembre 2015. Le epatiti autoimmuni vengono considerate rare, ma non lo sono poi così tanto e incidono sulla qualità della vita. Secondo le statistiche, si contano 10 casi per 100 mila abitanti nei paesi nordeuropei. Io sono convinta che siano molto più frequenti. Non è facile diagnosticarle e a volte si presentano come cirrosi criptogenetiche. Posso dire che nel mio centro per bimbi con malattie del fegato fra gli anni '90 e 2000 sono aumentate del 12%".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza