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Sanita' Lazio: Aiuti, no a sospensione vaccini obbligatori proposta da M5S

29 aprile 2014 | 19.36
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Roma, 29 apr. - (Adnkronos Salute) - "La proposta del Movimento 5 stelle in Consiglio Regionale del Lazio di sospendere le vaccinazioni obbligatoria per i neonati non ha alcun fondamento scientifico e potrebbe, se accettata, creare molti problemi di sanità pubblica". Ad affermarlo in una nota è Fernando Aiuti, professore emerito di Immunologia alll'Università Sapienza di Roma. "Probabilmente - aggiunge - i promotori della proposta non hanno consulenti qualificati in grado di dare questi consigli e che quindi ignorano tutti i benefici che hanno portato i vaccini obbligatori e facoltativi in Italia negli ultimi decenni anche rispetto agli altri paesi del mondo in cui i vaccini non sono obbligatori. I vaccini - precisa l'esperto - hanno un rischio beneficio rispetto alle infezioni naturali molto a favore delle persone vaccinate rispetto ai non vaccinati".

Secondo Aiuti "la protezione in una società deve essere sentita come protezione della comunità e non del singolo e il risparmio non solo di eventi morbosi e di vite umane ma anche in termini economici è stato dimostrato scientificamente. Infatti - sottolinea Aiuti - nei Paesi ove le vaccinazioni non sono obbligatorie, persino in Usa ove i vaccini sono facoltativi, ogni anno si pagano morti e malattie con prevalenza superiore a quella rilevata in Italia".

"Tutte le ricerche scientifiche pubblicate in riviste internazionali da decenni - continua Aiuti - hanno documentato che si raggiungono livelli protettivi anticorpali e di immunità cellulare in oltre il 90 % dei neonati vaccinati. E proprio perché l’immunità naturale è ancora non perfezionata che bisogna vaccinare i neonati perché più a rischio di complicanze dalle infezioni. La programmazione attuale di fare più vaccini insieme è possibile perché gli effetti collaterali cumulativi non sono maggiori alle singole vaccinazioni. Inoltre - conclude - il repertorio della risposta immunitaria e cioè la capacità di risposta ai numerosi antigeni vaccinali o ambientale è nei bambini normali sufficiente a rispondere a centinaia di antigeni diversi ed è quasi infinita come le combinazioni delle sette note musicali".

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