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Sanita' Lazio: donazione cordone ombelicale, guida in dvd in farmacie

30 aprile 2014 | 19.26
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Roma, 30 apr (Adnkronos Salute) - Perché è importante che non vada sprecato il cordone ombelicale di un neonato? Cosa si intende per 'donazione a uso eterologo' e per 'conservazione a uso autologo' delle cellule staminali cordonali? A Roma dove si possono fare e quali sono le procedure da seguire? A questi interrogativi cerca di rispondere, senza prendere alcuna posizione tra l'una o l'altra opzione, 'Nascere a Roma', la prima guida in dvd che aiuta i futuri mamme e papà a orientarsi nella Capitale e che sarà distribuita dal prossimo 17 giugno in 500 farmacie e 14 punti nascita.

Nel sangue del cordone ombelicale sono contenute cellule staminali emopoietiche che, se prelevate e conservate correttamente, possono essere utilizzate per la cura di molte malattie, come le leucemie e i linfomi. Per raggiungere questo obiettivo a Roma sono presenti 2 delle 19 banche di sangue cordonale pubbliche italiane presso la Banca del Lazio (dislocata presso il Policlinico Umberto I e l'ospedale Sant'Eugenio) e il Policlinico Gemelli. Queste strutture, per conto del Servizio sanitario nazionale, raccolgono, conservano e distribuiscono i campioni donati dai genitori dopo il parto a pazienti che non hanno un donatore familiare compatibile. Solo in casi particolari i genitori possono conservarle presso una banca pubblica anche per 'uso dedicato' alla propria famiglia, senza alcun onere economico: quando cioè un familiare è affetto da una patologia curabile con il trapianto, oppure se in famiglia c'è un elevato rischio di malattie genetiche che potrebbero riguardare futuri figli.

'Nascere a Roma' ha visitato alcuni punti nascita dove è possibile fare la donazione e da dove il campione verrà poi trasferito presso le banche. Tra questi c'è l'ospedale San Camillo Forlanini. "Abbiamo iniziato l'attività di raccolta delle cellule del sangue cordonale nel 2010", spiega Michele Vacca, direttore del Centro di raccolta cellule staminali del San Camillo. "Qui la donazione è possibile 24 ore su 24 e ogni giorno della settimana. Dopo l'arrivo del campione dalla sala parto al nostro laboratorio di manipolazione, avviene la caratterizzazione cellulare, ovvero il conteggio delle cellule contenute. Ci atteniamo ai criteri molto severi della legge italiana che prevede la presenza di almeno 1 miliardo e 200 milioni di cellule. Solo con questi numeri il campione, dopo essere stato sottoposto a una serie di severi controlli, può essere bancato. I dati sono poi trasmessi alle banche dati nazionali e messi a confronto con quelli dei possibili riceventi, per verificare la disponibilità". (segue)

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