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Sanita' Lazio: Fials, basta propaganda se liste attesa fuori controllo

12 marzo 2014 | 14.25
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Roma, 12 mar. (Adnkronos Salute) - "Stiamo assistendo nelle ultime settimane ad alcune manifestazioni di propaganda del settore assistenziale che poco hanno a che fare con la qualità dei servizi da erogare e il gap di quelli realmente erogati. Non ultima tra queste manifestazioni l'inaugurazione da parte del governatore del Lazio Nicola Zingaretti dell'ambulatorio di via Tagliamento, dove grazie ai nostri delegati ci siamo resi conto delle difficoltà per effettuare qualsivoglia esame diagnostico". Lo dichiara in una nota la segreteria provinciale di Fials di Roma.

"A questo punto - prosegue - sarebbe sufficiente evitare di proseguire in queste smaccate operazioni di propaganda e dirottare gli impegni verso operazioni gestionali che possano dare risposte concrete alle richieste di salute della cittadinanza. Ci siamo informati nella zona su come eseguire quegli esami considerati appannaggio femminile, e ci siamo resi conto dell'impossibilità di usufruire di un servizio tempestivo e degno di essere considerato tale. Entrando nel dettaglio abbiamo esaminato i tempi d'attesa per eseguire un'ecografia mammaria: la prima utile è in data 17 ottobre a via Tagliamento, mentre a via Garigliano, al centro Sant'Anna, si arriva all'11 febbraio 2015. Per un'ecografia dell'addome completo siamo al 14 novembre in via Tagliamento, mentre in via Garigliano liste sono chiuse. Per un'ecografia pelvica transvaginale dobbiamo attendere fino al 31 ottobre via Tagliamento e per un'ecografia ostetrica invece si ha risposta per il 5 giugno in via Garigliano, ma in via Tagliamento liste sono chiuse".

"Inevitabile chiedersi se è questa la sanità che intende fornire la giunta Zingaretti, o meglio se questa è l'operazione per l'abbattimento delle liste d'attesa che sarebbe dovuta partire il primo gennaio 2014. In questa situazione è significativo ricordare che mentre gli operatori sanitari fanno turni di lavoro massacranti, non vengono neppure ripagati come si dovrebbe per il surplus di carico e di impegno. Anche su questo punto nodale - conclude la Fials - il governatore Zingaretti dovrebbe davvero cambiare metodologia, rinnovare lo staff organizzativo e mettere in moto la cabina di regia. Aspettiamo sull'argomento risposte e chiediamo a tal proposito che il governatore convochi il sindacato Fials e le parti sociali sul tema".

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