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Sanita': Torino, elettrocardiogramma 'iniettato' sottocute in un teenager

26 giugno 2014 | 21.06
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All'ospedale Regina Margherita impiantato registratore miniaturizzato, rilevera' tracciato per 3 anni

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Torino, 26 giu. (AdnKronos Salute) - L'apparecchio per l'elettrocardiogramma si 'inietta' sottopelle. Fulvio Gabbarini, responsabile di Cardiologia interventistica pediatrica all'ospedale Regina Margherita di Torino, ha impiantato sottocute in un ragazzino di 15 anni un registratore miniaturizzato in grado di rilevare il tracciato Ecg in continuo, per 3 anni. Il rilevatore è dotato di un trasmettitore collegato in modalità wireless a un monitor, che a sua volta tramite la rete dei telefoni cellulari trasmette ogni giorno i dati dell'attività elettrica cardiaca del bambino al cardiologo. La trasmissione dati può avvenire da qualsiasi luogo il paziente si trovi. Il dispositivo iniettato è lungo 44 millimetri e largo 7, e pesa 2,5 grammi.

Il teenager, che abita in provincia di Torino - riferisce una nota dalla Città della Salute e della Scienza - in passato era stato operato per una grave forma di valvulopatia mitralica. E' stato ricoverato nella Divisione di cardiologia perché aveva presentato senza sintomi una tachicardia ventricolare a un controllo cardiologico di follow-up. L'impianto si è reso necessario considerando che il paziente soffre anche di disturbi della conduzione atrio-ventricolare, che rendono impegnativo il trattamento terapeutico. Il dispositivo iniettato permetterà di tenere sotto controllo il cuore del ragazzino mentre svolge le comuni attività quotidiane, e consentirà di diagnosticare tempestivamente eventuali aritmie pericolose per la vita anche se si verificano senza che il bambino se ne possa rendere conto, per esempio durante il sonno. Così si potrà intervenire immediatamente con una appropriata scelta terapeutica.

La miniaturizzazione del dispositivo è di particolare utilità nella popolazione pediatrica e nei neonati, le cui dimensioni corporee finora rendevano molto difficoltoso l'impianto di questi dispositivi che erano stati progettati per gli adulti. I mini-device saranno ora usati anche nei bambini affetti da forme di aritmie a trasmissione genetica che possono essere complicate dalla morte improvvisa, come la sindrome di Brugada e la sindrome del Q-T lungo.

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