cerca CERCA
Giovedì 06 Ottobre 2022
Aggiornato: 10:38
Temi caldi

Sanita' Toscana: cure odontoiatriche, cresce l'offerta pubblica

27 maggio 2014 | 15.46
LETTURA: 3 minuti

Firenze, 27 mag. (Adnkronos Salute) - La crisi economica picchia duro, e uno dei tanti effetti è la rinuncia, da parte di chi non se le può più permettere, alle cure odontoiatriche, o l'interruzione di percorsi di cura già intrapresi. Ad oggi, solo l'8% dei cittadini beneficia del servizio di odontoiatria pubblica. La sfida lanciata dalla Giunta regionale toscana è quella di ampliare l'accesso alla prevenzione e alle cure per tutti i cittadini. Per questo la Regione ha deciso di avviare un percorso di sviluppo dell'offerta pubblica di prestazioni odontoiatriche, introducendo l'attività come un Livello essenziale di assistenza (Lea), "prima in Italia".

I cittadini per i quali ricorrono le condizioni di vulnerabilità sociale o sanitaria saranno esentati da qualsiasi pagamento; altri accederanno attraverso il pagamento del solo ticket; altri comparteciperanno fino alla tariffa intera. Una politica sanitaria coerente, con la quale si riafferma il principio dell'equità dell'accesso per tutti i cittadini, a prescindere dal reddito. La delibera approvata dalla Giunta dà a tutte le aziende sanitarie le linee di indirizzo per ottimizzare l'offerta pubblica in questo settore, avvalendosi anche della collaborazione di professionisti privati, che forniranno le loro prestazioni all'interno delle strutture pubbliche. Il contenuto della delibera è stato illustrato oggi in conferenza stampa dall'assessore al Diritto alla salute, Luigi Marroni, che ha ricordato che "il miglioramento dell'offerta di prestazioni odontoiatriche è una delle 7 azioni prioritarie legate al Piano sanitario: azioni che via via la giunta sta varando. La salute orale e l'accesso alle cure odontoiatriche sono un obiettivo prioritario di sanità pubblica, in particolare per i bambini, gli anziani, i malati cronici"

Secondo le indicazioni contenute nella delibera, tutte le prestazioni odontoiatriche dovranno essere garantite a tutti i cittadini con il regime della compartecipazione, ovvero con il pagamento dell'intera tariffa prevista dal nomenclatore tariffario regionale, tranne i casi in cui ricorrano condizioni di vulnerabilità sociale o sanitaria. Per esempio, i cittadini con reddito complessivo del nucleo familiare fiscale o con Isee fino a 8.000 euro accedono a tutte le prestazioni odontoiatriche in regime di esenzione; quelli con reddito complessivo del nucleo familiare fiscale o con Isee tra 8.000 e 14.000 euro accederanno secondo le modalità di compartecipazione previste per l'accesso all'assistenza specialistica ambulatoriale (pagamento del ticket). I soggetti in condizioni di vulnerabilità sanitaria (handicap gravi, patologie rare o croniche, eccetera) accedono a tutte le prestazioni odontoiatriche in regime di esenzione. (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza