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Sanremo, dg Asl 1: "Fino a 110 positivi al giorno ma decompressione su quadro ospedaliero"

01 marzo 2021 | 19.44
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A fare una panoramica sulla situazione Coronavirus a Sanremo in particolare e nella provincia in generale è all’Adnkronos il direttore generale della Asl 1 di Imperia Silvio Falco

dall’inviata Silvia Mancinelli

"Il trend che abbiamo ormai da qualche settimana si attesta intorno ai 90, 100, 110 casi positivi al giorno e di questi tre quarti sono su due distretti, Sanremo e Ventimiglia. Negli ultimi dieci giorni, rispetto al quadro che avevamo un mese fa dove l’ospedale e le rianimazioni erano in affanno, abbiamo avuto una decompressione sul quadro ospedaliero. Ad oggi abbiamo 114 ricoverati e andiamo in difficoltà sul presidio di Sanremo quando arriviamo sui 130, 135 pazienti e oltre i 10 di rianimazione perché vuol dire che dobbiamo aprire un ulteriore reparto". A fare una panoramica sulla situazione Coronavirus a Sanremo in particolare e nella provincia in generale è all’Adnkronos il direttore generale della Asl 1 di Imperia Silvio Falco.

"La sicurezza del festival l’abbiamo monitorizzata tenendo in stretta considerazione il documento del comitato tecnico scientifico nazionale, che ha imposto alla Rai misure molto rigide che noi abbiamo anche traslato su eventuali altre situazioni collaterali che si fossero presentate - spiega - Noi facciamo lo screening a tutti gli artisti e gli operatori con un tampone antigenico di terza generazione che ci dà la certezza della negatività. Quando si verifica un positivo viene automaticamente controllato con un tampone molecolare che ci dà la certezza dell’esito. Nel caso in cui il testato risulti positivo, viene allontanato e si valuta quali sono stati i contatti più stretti che ha avuto".

Sanremo è tornata zona gialla, seppur con limitazioni, ma - avverte il dottor Falco - "l’attenzione va messa. Ci sono una serie di limitazioni che il sindaco, come autorità sanitaria locale anche sollecitate dal Prefetto della Provincia, ha imposto - aggiunge - e questo sicuramente limita gli assembramenti, gli spostamenti. Non ci si attende la massa di curiosi che normalmente ci si trova. Dobbiamo gestire gli addetti ai lavori, sui quali c’è una puntuale attenzione".

Non solo controlli, sul fronte della battaglia al virus l’arena più efficace è considerata anche qui il vaccino. "La vaccinazione è partita in modo importante, oltre 2000 dipendenti tra il personale sanitario hanno già ricevuto la doppia dose - spiega il dg della Asl 1 Imperia - così come gli anziani residenti nelle Rsa e i dipendenti (circa 2200 in tutto). Siamo partiti anche con la vaccinazione degli ultra 80enni, oggi ci aggiriamo intorno ai 2500 vaccinati con una prima dose e abbiamo dovuto fare questa azione sui nostri lavoratori che tutti i giorni transitano in Francia".

"Essendo la zona della Costa Azzurra particolarmente rossa, abbiamo ritenuto opportuno vaccinare anche il sabato e la domenica fino a tarda notte - sottolinea Falco - arrivando a vaccinare 2800 lavoratori frontalieri. Questa settimana cominceremo con le forze dell’ordine, i docenti. Non dobbiamo perdere tempo, la fornitura c’è e non dobbiamo avere dosi in magazzino. Ci stiamo attrezzando, questa è l’unica arma che ci permetterà di far rallentare veramente la nostra battaglia contro il Covid".

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