cerca CERCA
Domenica 18 Aprile 2021
Aggiornato: 22:08
Temi caldi

Sanremo, preside liceo storico: "Capisco lacrime Fiorello, ragazzi sotto choc"

04 marzo 2021 | 13.04
LETTURA: 2 minuti

alternate text

(dall’inviata Silvia Mancinelli) - "Le lacrime di Fiorello le capisco, i ragazzi sono smarriti, sotto choc, soffrono. Mi sarei commosso anche io". A parlare all’Adnkronos è Claudio Valleggi, dirigente scolastico del liceo storico di Sanremo, il ‘Cassini’, dove si sono diplomati Italo Calvino, Sandro Pertini ed Eugenio Scalfari, per citarne alcuni. Oggi il liceo, classico, scientifico e linguistico, è frequentato da oltre 1.100 ragazzi.

"I veri protagonisti del festival - dice il preside - negli altri anni sempre col cellulare a caccia dei big da fotografare. Ci sta che si parli di loro, che il conduttore faccia una riflessione sulla loro sofferenza in questa realtà che ci vede tutti coinvolti. Con loro c’è una riflessione continua, nella grande difficoltà il valore che emerge è che nessuno si salva da solo. Per loro abbiamo rinforzato il sistema di supporto psicologico, le figure di riferimento per l’inclusione e il sostegno hanno ora un super lavoro e sarà necessario aiutare gli studenti a metabolizzare".

"Mentre in gran parte dell’Italia le lezioni nelle superiori sono per metà in presenza e metà a distanza - spiega il professor Valleggi - qui purtroppo dalla  settimana scorsa siamo tutti in didattica digitale integrata, con l’emergenza che dalla Francia si è allargata a Ventimiglia e ha lambito anche Sanremo. I ragazzi stanno facendo lezione a distanza in una forma molto più strutturata rispetto all’anno scorso con programmazioni pensate già durante l’anno. Abbiamo reso più efficiente il tipo di lezione e in tutta l’emergenza non ho avuto un docente che si sia tirato indietro, pur con delle fragilità di salute o magari con genitori anziani a casa".

E se dovesse fare una previsione sul rientro a scuola, il preside azzarda: "Entro metà marzo tutto il personale scolastico della provincia di Imperia dovrà essere vaccinato e questo renderà tutti più tranquilli, sono convinto che finiremo l’anno in aula. E lo dice uno che a scuola ha la nomea di vedere nella palla di vetro, alcune cose le ho anche anticipate. Ragazzi, mi spiace - scherza, rivolgendosi ai suoi studenti - non sfuggirete alle interrogazioni finali". 

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza