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Scienza & Salute: 'I segreti e i benefici della fragola

22 aprile 2022 | 15.30
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Riprendendo il titolo di una celebre composizione di John Lennon, interpretata dai Beatles ('Strawberry fields forever') e recentemente proposta come una delle più belle canzoni di tutti i tempi, ritorna l’appuntamento con 'Il Gusto della Salute', la rubrica online ideata e coordinata dall'immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud Italia della Fondazione per la Medicina Personalizzata. Nella puntata odierna i segreti e i benefici della fragola: un frutto amato per la sua dolcezza e il suo profumo, dalle antichissime origini, visto che se ne parla addirittura nella Bibbia.

"Le sue caratteristiche benefiche sono innumerevoli - spiega la biologa nutrizionista Ilaria Vergallo - Le fragole apportano poche calorie e sono ricche di fibre, con un moderato quantitativo di zuccheri. Abbondano, invece, micronutrienti importanti come manganese, iodio, fosforo e potassio, quest'ultimo fondamentale per l’equilibrio idrosalino. Ricca di vitamine C e B9, la fragola offre elevati apporti di composti fenolici in grado di esercitare, sull’organismo umano, effetti antiossidanti e protettivi ad ampio spettro. La quercetina, per esempio, è utilissima nella prevenzione di alcuni tipi di cancro come quello al colon e alla prostata. Se non vi sono controindicazioni dovute a specifiche allergie, con l’arrivo della bella stagione la fragola può essere assunta giornalmente con cadenza regolare".

Ma vediamo di conoscere meglio questa delizia con l’immunologo Mauro Minelli, grazie anche ai suoi preziosi consigli di ambito allergologico. "In realtà la fragola è un insieme di frutti, rappresentati dai semini verdi che si ritrovano dispersi sulla superficie della carnosa infiorescenza rossa che caratterizza classicamente la fragola, considerata a lungo il frutto dell’amore per la sua fisionomia che richiama la forma del cuore", spiega Minelli.

"In ragione delle più diverse dinamiche di coltivazione, la fragola per sua stessa natura si riempie facilmente di eventuali sostanze chimiche che vengono impiegate per la concimazione. Opportuna sarebbe, quindi, una procedura di coltivazione più attenta alle ‘ragioni' del consumatore - chiarisce Minelli - Sul fronte delle allergie occorre ricordare che, anche nella letteratura tradizionale, la fragola è il frutto che più di tutti si accosta alla comparsa di macchiette rosse e ponfi di orticaria sulla pelle, specie dei bambini. La fragola è un frutto che contiene istamina in percentuale notevoli, ecco perché soprattutto ai soggetti con storia di allergia, si deve sempre suggerire un suo attento consumo, soprattutto da parte di quelle persone suscettibile a manifestazioni allergiche sostenute anche da altri eventuali agenti sensibilizzanti. E questo vale anche per i soggetti che dovessero essersi sottoposti a prove allergiche risultate negative nei confronti della fragola in quanto tale. Questo frutto - ricorda l'immunologo - infatti, in ragione della sua capacità di liberare istamina che è un potente mediatore di reazioni infiammatorie, è spesso in grado di generare manifestazioni cliniche che simulano a tutti gli effetti un’allergia, ma che rientrano nell’ambito delle cosiddette ‘Par’, cioè Reazioni Pseudo-Allergiche".

Vincenzo Pati, presso le cui coltivazioni è stata realizzata l’odierna puntata de Il Gusto della Salute, è un produttore di fragole che 25 anni fa ha avviato la coltivazione con circa 2000 piantine di fragole e che adesso è giunto a coltivarne oltre 400.000. "Le nostre fragole - conclude Pati - sono tutte allocate in appositi tunnel, dove da gennaio a maggio vengono prodotte al riparo degli agenti atmosferici e senza l’uso di pesticidi e anticrittogamici, ma con il prezioso aiuto dei cosiddetti 'insetti buoni' che contrastano l’azione infestante dei parassiti".

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