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Scienza & Salute: 'La pera, dolce frutto per tutti'

30 settembre 2022 | 15.15
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La mangiano grandi e bambini, è buona, succosa e la si trova tutto l'anno nonostante sia un frutto della bella stagione. Alla pera è dedicata la puntata di oggi de Il Gusto della Salute, la rubrica online curata dall'immunologo Mauro Minelli responsabile per il Sud Italia della Fondazione per la Medicina Personalizzata, in collaborazione con Adnkronos. "Il pero - spiega l'agronoma Eleonora Tauro - è una pianta molto diffusa, facile da coltivare e generosa di frutti dolci per natura. L'albero può raggiungere i 15 metri di altezza, mentre il diametro della sua chioma può superare i 6 metri. Per ciò che riguarda la coltivazione del pero, essa è pensata per ottenere frutti da consumare freschi ma anche per realizzare succhi e marmellate".

Il giornalista, esperto di cultura popolare Marco Renna, ricorda "che già Plinio il Vecchio nella sua 'Naturalis historia' e descrive oltre 40 varietà di pere, considerando già da allora - si era nel primo secolo d.C. - una coltivazione che pian piano è andata allargandosi fino ad assumere oggi le dimensioni di un’autentica produzione industriale. Fu, tuttavia, a partire dal settecento che la pera divenne un frutto universale, apprezzato e mangiato tanto da ricchi e potenti, quanto dalla povera gente".

Le caratteristiche nutrizionali, esposte dalla dottoressa Dominga Maio biologa nutrizionista, si riferiscono ad innumerevoli potenzialità benefiche. "La pera è ricca d'acqua e fibre, ha proprietà diuretiche ed è uno scrigno di vitamine, in particolare C e K - precisa Maio - Favorisce i processi di assorbimento intestinale e contribuisce a tenere sotto controllo la pressione arteriosa. Grande attenzione va prestata alla buccia della pera, ricchissima di elementi molto utili alla salute umana, con funzioni antiossidanti e antinfiammatorie; ecco perché la pera una volta sciacquata, andrebbe mangiata con tutta la buccia".

L'impatto clinico è terreno di competenza dell'immunologia Mauro Minelli che ricorda il potere della pera di facilitare il transito intestinale contrastando la stitichezza. "Si tratta di un frutto gustoso e buono per le sue implicazioni salutistiche sia nell'infanzia che nella senescenza. Tra tutte va ricordata la capacità della pera di rallentare l'invecchiamento delle cellule. Parliamo di un frutto - osserva l'immunologo - capace di compensare le scorte idriche ed energetiche eventualmente depauperate dall'esercizio fisico, quindi frutto ideale per gli sportivi professionisti e non solo. Le controindicazioni, conclude il medico, riguardano gli abusi quantitativi perché la pera, se mangiata in abbondanza, può provocare diarrea specie in soggetti che soffrano di colon irritabile. Per quanto sia noto lo scarso potere allergenico della pera, non si possono escludere casi di specifica sensibilità, mentre sono ampiamente documentate le reazioni crociate con il polline di betulla.Infine si suggerisce prudenza ai soggetti con diagnosi di allergia al nichel, perché è un frutto carico di questo metallo".

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