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Metalmeccanici: Cazzola, 'in questa situazione sciopero è decisione priva di senso'

05 novembre 2020 | 14.57
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Il giuslavorista, 'piattaforma rivendicativa di un mondo che non esiste più'

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Giuliano Cazzola (Foto Adnkronos/Labitalia)

"Al di là di ogni valutazione di merito, uno sciopero in una situazione sanitaria ed economica come l'attuale è una decisione priva di senso e di motivazione". Lo dichiara ad Adnkronos/Labitalia il giuslavorista e docente universitario Giuliano Cazzola, che si dice "d'accordo con l'editoriale di Dario Di Vico sul Corriere della Sera di alcuni giorni fa".

Cazzola critica proprio i contenuti della rivendicazione sindacale. "Occorre riconoscere -avverte- che, in questa occasione, i metalmeccanici hanno presentato una piattaforma rivendicativa in un contesto che appartiene a un mondo che non esiste più: una piattaforma con pesanti rivendicazioni salariali a livello nazionale e quindi con una impostazione contraria a quella prevista dal cosiddetto Patto della fabbrica e soprattutto da quella molto innovativa del precedente rinnovo contrattuale".

"In un momento come questo - ove possibile - si dovrebbe praticare la contrattazione di prossimità per accompagnare la ripresa dell'attività produttiva. Poi verrebbe da chiedere al gruppo dirigente: pensate che con questi chiari di luna ci sia qualcuno che faccia caso al vostro sciopero? Tanto più che uno dei dirigenti che ha concorso a proclamarlo poche settimane or sono aveva proposto una tregua contrattuale di tre anni in cambio di un blocco dei licenziamenti di uguale durata. Io non ricordo che vi siano precedenti di scioperi proclamati in una situazione altrettanto grave dell'attuale, anche perchè credo che situazioni simili non vi siano mai state, se non nell'immediato dopoguerra", conclude Cazzola.

(Mariangela Pani)

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