cerca CERCA
Domenica 23 Gennaio 2022
Aggiornato: 00:08
Temi caldi

Scuola, a Pomezia menù con dolce solo a chi paga di più: è polemica

20 maggio 2014 | 20.06
LETTURA: 2 minuti

alternate text

Due menù nelle mense scolastiche, con o senza dolce, a seconda della possibilità di pagamento dei genitori dei bambini: è quanto accade a Pomezia (Roma), come denunciano i senatori Valeria Fedeli e Raffaele Ranucci. "È inaccettabile la scelta operata dalla giunta grillina di Pomezia di utilizzare due menù nelle mense scolastiche a seconda della possibilità di pagamento dei genitori dei bambini - sottolineano Fedeli e Ranucci - In sostanza a chi paga di più viene fornito un pasto completo".

"E questo in una scuola pubblica - continuano - Una cultura discriminatoria quella portata avanti dal Movimento 5 stelle che, nascondendosi dietro al cosiddetto governo partecipato, arriva al punto di far subire a dei bambini nell'età più delicata l'esperienza più terribile: la diseguaglianza sociale".

"Una decisione incredibile - sottolineano Fedeli e Ranucci - per un partito che in questi giorni si candida a rappresentare i cittadini in Europa e che rivela la sua vera indole, quella di un movimento che vuole minare alle fondamenta la convivenza civile e democratica del paese".

"Nello specifico si tratta di un appalto che durerà tre anni e fornirà oltre 400mila pasti l'anno, che contempla un menù completo e uno ridotto con due costi diversi per le famiglie differenziandosi per la presenza o assenza della portata del dolce - concludono - Una scelta, vogliamo ricordare, che colpisce bambini sia della scuola primaria che dell'infanzia e che non fa in alcun modo riferimento a convinzioni alimentari (ad esempio per vegetariani, vegani) ma solo ed esclusivamente a parametri economici".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza