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Scuola, sindacati siglano l'intesa: risolta vertenza lavoratori appalti di pulizia

29 marzo 2014 | 13.26
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Roma, 29 mar. (Adnkronos/Ign) - E' stato firmato un accordo quadro per la risoluzione della vertenza che vede coinvolti oltre 24.000 lavoratori Ex Lsu e dei cosiddetti Appalti Storici impiegati nei servizi di pulizia presso circa 4200 scuole pubbliche. L'intesa è stata raggiunta la scorsa notte dalle confederazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e dalle federazioni di categoria Fisascat, Filcams e UIltrasporti con i ministeri del Lavoro e dell'Istruzione e con le imprese assegnatarie della gara Consip. Per i lavoratori lunedì 31 marzo prossimo sarebbe scaduta l'ennesima proroga dei finanziamenti dei corrispettivi di appalto.

Mantenimento dei servizi di pulizia, nuovi servizi, avvio di un percorso di politiche attive del lavoro per la formazione e l'aggiornamento professionale dei lavoratori finalizzato all'accrescimento delle competenze utili allo svolgimento delle nuove mansioni e alla riqualificazione sul piano del decoro degli istituti scolastici e la messa in sicurezza degli stessi: sono questi gli obiettivi dell'intesa che di fatto ripristina le condizioni dei rapporti di lavoro del 2013, scongiurando così la paventata riduzione dell'occupazione nel settore.

Il Miur - nell'ambito del più ampio programma per l'edilizia scolastica deciso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - ha stabilito, secondo quanto riferiscono i sindacati, di destinare complessivamente 450 milioni di euro da impiegarsi sino al 30 marzo 2016 - 150 milioni per l'anno 2014, a decorrere dal 1° luglio 2014 e ulteriori 300 milioni per l'anno 2015 - al fine di affidare al sistema delle aziende gli interventi di ripristino del decoro e della funzionalità degli immobili adibiti ai servizi scolastici.

Contestualmente alla realizzazione degli interventi di politiche attive del lavoro e di formazione professionale sarà avviato il programma di sostegno al reddito con il finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga - anche con la partecipazione del ministero del Lavoro ai capitoli di spesa - per un ammontare complessivo di risorse pari a 60 milioni di euro. L'intesa prevede inoltre un sistema di incentivi all'esodo volontario per circa 700 lavoratori che già posseggono i requisiti per la maturazione della pensione nel breve periodo.

L'accordo raggiunto prevede infine un'azione di costante controllo per verificare l'andamento e l'efficacia del sistema dei servizi di pulizia nelle scuole e degli interventi ausiliari aggiuntivi e le relative ricadute occupazionali, attraverso appositi tavoli di monitoraggio a livello territoriale e nazionale che saranno attivati dai dicasteri del Lavoro e dell'Istruzione con la partecipazione delle Parti Sociali.

BONANNI: ACCORDO POSITIVO - Aver risolto la vertenza ''è certamente un fatto positivo che dimostra come il sindacato continui a fare accordi a dispetto di tante critiche ingiustificate e spesso pretestuose'' commenta il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni.

La soluzione individuata, rileva il leader della Cisl, ''evita non solo i licenziamenti dei lavoratori, che sarebbero scattati il primo aprile 2014, ma attraverso un percorso di politiche attive del lavoro e di formazione, riqualifica questi lavoratori in modo da accrescerne le competenze professionali utili a svolgere nuovi servizi come il ripristino del decoro e la funzionalità degli immobili adibiti ad edifici scolastici''.

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