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Sea Watch, blitz di tre parlamentari: "Fateli sbarcare"

27 gennaio 2019 | 09.48
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(Afp)

Blitz di tre parlamentari questa mattina a bordo della Sea Watch (VIDEO 1 - 2 - 3). La delegazione, composta dal segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, il radicale Riccardo Magi di +Europa e Stefania Prestigiacomo di Forza Italia, ha raggiunto intorno alle 9 la nave a bordo di un gommone noleggiato privatamente. Nel primo pomeriggio i parlamentari hanno lasciato la Sea Watch per raggiungere nuovamente la terraferma a bordo di un mezzo della Guardia costiera. I 47 migranti, tra cui tredici minori non accompagnati, hanno salutato la delegazione con un applauso (VIDEO). "L'umanità viene prima, adesso fateli sbarcare. Non si può rimanere insensibili". E' l'appello lanciato dai tre parlamentari appena scesi dalla nave. Al porto di Siracusa è arrivato nel pomeriggio anche il senatore Gregorio De Falco, l'ex M5S espulso a fine dicembre del Movimento. Viveri e indumenti per i naufraghi della nave Sea watch sono stati portati oggi da una motovedetta della Guardia costiera partita dal porto di Siracusa.

FRATOIANNI - Fratoianni ha raccontato così questa mattina il blitz: "Insieme ai colleghi deputati Prestigiacomo e Magi, al sindaco di Siracusa, ad attivisti di associazioni di volontariato e ad alcuni legali, siamo a bordo della nave", ha detto, spiegando di trovarsi lì "nonostante il divieto delle autorità" che sabato hanno "impedito che potessimo esercitare le nostre prerogative costituzionali". "Continuiamo a chiedere - ha sottolineato via Facebook - che i naufraghi e l’equipaggio siano fatti sbarcare in rispetto delle norme internazionali". Interpellato dall'Adnkronos, Fratoianni descrive una situazione di "grande difficoltà" e, al tempo stesso, di "totale assurdità. "Questa - spiega - non è una nave che può ospitare per troppo tempo, ci sono problemi igienici per lo spazio piccolo in cui le persone sono costrette a vivere, situazioni provate. Negate anche le visite mediche in quanto nessuno ha deliberato per consentirle. Siamo in condizione di isolamento, è una situazione inaccettabile".

MAGI - Di "situazione difficile" a bordo parla all'AdnKronos anche Magi, deputato radicale di +Europa: ci sono "decine di persone tutte stipate in una unica stanza". "Provengono da torture, da anni di violenze incredibili di cui portano i segni sul loro corpo: cicatrici sul volto che vanno dall'orecchio alla gola, cicatrici impressionanti sull'addome, storie che vengono raccontate di torture ripetute per anni" dice Magi a 'Sky Tg24', descrivendo la condizione dei 47 migranti a bordo.

PRESTIGIACOMO - "C'è mare brutto e fa molto freddo: noi siamo perché scendano tutti a terra, dando la precedenza ai minori, ma che scendano tutti", sottolinea in una nota Prestigiacomo. "La questione migranti non è uno show mediatico di esibizione di forza ma va affrontata in modo serio e senza mettere a rischio vite umane". E ancora: "Non si potevano comprimere le nostre prerogative parlamentari che ci consentivano di salire a bordo e così siamo saliti", afferma. "Altro fatto gravissimo e senza precedenti, l'autorità marittima sanitaria non aveva accolto la richiesta di accertamento sanitario. E' un fatto grave perché è stata negata per evitare qualsiasi tipo di contatto con chi si trova a bordo e impedire che si aprano così le procedure propedeutiche allo sbarco". "La situazione è difficile perché queste persone sono visibilmente stremate da 9 giorni in condizioni non adeguate: si trovano tutte e 47 in un unico ambiente a dormire e mangiare, con unico gabinetto a disposizione", racconta poi all'AdnKronos la parlamentare di Fi.

SALVINI - Sulla presenza dei parlamentari, interviene così Matteo Salvini: "Parlamentari italiani (fra cui uno di Forza Italia) non rispettano le leggi italiane e favoriscono l'immigrazione clandestina? Mi spiace per loro, buon viaggio!''. A stretto giro la replica di Magi: "Se il ministro Salvini crede a quanto dice, presenti una denuncia nei nostri confronti". Perché, continua, "intendiamo svolgere le nostre funzioni ispettive di parlamentari. Il divieto non credo ci sia stato, perché sarebbe stato un divieto illegittimo - chiarisce il deputato radicale -. Non c'è nessun atto che potevano fare per impedirci di salire".

SCOPPIA IL CASO IN FORZA ITALIA- Forza Italia è rimasta sorpresa dall'iniziativa dell'ex ministro Prestigiacomo: autorevoli fonti azzurre definiscono infatti autonoma e non concordata l'iniziativa della deputata azzurra che, poco dopo, sempre all'Adnkronos, dice: "Non credo" che Forza Italia sia spiazzata, "ma in ogni modo me ne occuperò poi, non ora. Adesso la priorità è essere su questa nave, per verificare in quali condizioni vertono i 47 migranti a bordo, ormai stremati da 9 giorni" in balia del mare "e aver conosciuto lo straordinario equipaggio che, con grande professionalità, sta assistendo queste persone" aggiunge Prestigiacomo.

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