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Servizi di qualità e a basso impatto punti di forza del turismo sostenibile

28 febbraio 2014 | 13.34
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In un contesto di particolare ricchezza naturalistica e storica come la Toscana promuovere un turismo capace di coniugare sostenibilità e tutela del paesaggio, naturalità e servizi innovativi e fortemente qualificati in ambito ecologico rappresenta un'occasione da non perdere e una scommessa su cui puntare per creare sviluppo. Ne è convinta Legambiente che ha presentato oggi la sua ricetta per il futuro del turismo in Maremma al Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile ''Il Girasole'', di Rispescia (Gr), nell'ambito del convegno ''Maremma laboratorio del turismo sostenibile: natura, bellezza e tradizioni del territorio''.

''La Maremma - afferma Angelo Gentili, responsabile nazionale di Legambiente Turismo - è un laboratorio attivo e per molti aspetti già oggi un modello da replicare sul fronte della sostenibilità, ma ci sono cose che possiamo migliorare e altre che possiamo valorizzare di più mantenendo come priorità le risorse naturali, i beni culturali e la filiera enogastronomica. Scommettere su un turismo a basso impatto e fortemente connesso con il territorio, significa scommettere sul futuro sia da un punto di vista ambientale che economico. Per questo Legambiente realizzerà proprio in provincia di Grosseto un esempio di rete di strutture ricettive che avranno in comune le buone pratiche ecologiche e la passione per il territorio''.

L'incontro è stato l'occasione per presentare Il vademecum sul turismo sostenibile, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Grosseto, da sempre attenta non solo all'aspetto turistico del territorio ma anche alla qualità dell'offerta turistica. Uno degli strumenti che Legambiente Turismo ha messo in campo per promuovere nel territorio maremmano una maggiore sostenibilità nel settore turistico.

Una mini-guida con all'interno della pubblicazione consigli, anche di facile applicazione, per migliorare le prestazioni ambientali nella gestione ordinaria di attività e servizi turistici frutto della decennale esperienza dell'etichetta di Legambiente Turismo e delle strutture consigliate per l'impegno in difesa dell'ambiente''.

''Tutti i trend - spiega il presidente di Vivilitalia Sebastiano Venneri - ci dicono che sono proprio le forme di turismo e di accoglienza sostenibili, a basso impatto sulla natura, sulle popolazioni ed i sistemi locali ad avere le maggiori potenzialità d'attrazione per le nuove forme di turismo verde. Le tante esperienze già oggi realizzate sui territori da molte piccole aziende che fanno ricettività a tutti i livelli, - ha aggiunto - sono sempre più spesso i migliori esempi di come la sostenibilità possa diventare elemento chiave dell'impresa. Un modo per difendere l'ambiente e al tempo stesso consumare meglio le risorse come l'energia e l'acqua e gestire in modo corretto i rifiuti. Il meccanismo virtuoso che s'innesca produce benefici multipli per l'intero sistema turistico.''

Un esempio di rete di turismo sostenibile in un'area protetta è certamente quello degli esercizi consigliati dal Parco della Maremma: 83 strutture ricettive localizzate entro il perimetro dell'area del Parco e del pre Parco, che soddisfano standard di qualità ambientale e normative in materia ambientale. Non solo alberghi. La rete di Legambiente Turismo comprende ogni forma di ricettività: hotel, relais, alberghi, agriturismi, B&B, country house, bio fattorie, rifugi, alberghi diffusi, centri di educazione ambientale e ancora stabilimenti balneari, centri sportivi, ristoranti, camping, villaggi e persino un osservatorio astronomico (tutte le strutture sono su www.legambienteturismo.it).

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