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"E' stato l'inferno", il racconto dei Vigili del fuoco

04 novembre 2018 | 10.30
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(Afp)

"Si è scatenato l'inferno in pochissimo tempo". A parlare con l'Adnkronos è il Comandante dei Vigili del fuoco di Palermo, Pietro Foderà, che sta seguendo da vicino la tragedia di Casteldaccia, dove sono morte nove persone ma anche gli interventi in tutta la Sicilia occidentale. "Alle 23 di ieri- racconta il Comandante - sono arrivate in pochissimi minuti tantissime chiamate, da Vicari e da tutto il Centro Sicilia, e poi da Ficarazzi e da Casteldaccia. C'erano fiumi esondati e persone in grossa difficoltà". "Abbiamo mandato tutte le squadre disponibili nella zona tra Ficarazzi e Casteldaccia, in tutto tre squadre operative, oltre alla squadra dei fluviali e una squadra di sommozzatori". Sono stati proprio loro a recuperare i corpi delle nove vittime. Ma i Vigili del fuoco sono intervenuti anche nella zona di Vicari, quattro squadre in tutto, tra Corleone e Vicari. "Proprio a Vicari è stato recuperato il corpo della decima vittima", dice.

E attualmente sono in corso "diversi piccoli interventi di messa in sicurezza". "Abbiamo attivato il nostro servizio di droni per fare una ricognizione dall'alto, per la ricerca del medico di Corleone scomparso da ieri - dice ancora il Comandante Foderà - più tardi attendiamo anche l'elicottero da Catania. Anche se l'elicottero Sar ha fatto una ricognizione, finora senza esito". "Stento a ricordare una situazione simile - dice ancora il Comandante dei Vigili del fuoco di Palermo - si è sviluppato tutto nel giro di poche ore. Soprattutto ha interessato la fascia centrale della Sicilia, da Agrigento al Nord fino alla zona costiera a Casteldaccia".

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