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Sicilia, assessore Fdi rifiuta tangente e denuncia: "Volevano darmi mazzetta da 50mila euro..."

09 ottobre 2021 | 17.22
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Manlio Messina all'Adnkronos: "Carabinieri sorpresi, di solito scoprono tutto da intercettazioni"

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"Sono stupito da tanto clamore... Ho solo fatto il mio dovere. Cioè denunciare chi voleva pagare una tangente...". Manlio Messina è sorpreso. L'assessore regionale al Turismo e allo Spettacolo della Sicilia che ha rifiutato una tangente da 50 mila euro e incastrato l'intermediario di un'impresa di eventi musicali, non si aspettava questo clamore. Messina, di Fratelli d'Italia, avrebbe avuto la promessa di una mazzetta di 50 mila euro per dare il via libera alla realizzazione di uno spettacolo di 500 mila euro. Quindi, un'offerta verbale del 10 per cento. Tangente rifiutata, però, dall'assessore che anzi ha deciso di raccontare tutto ai Carabinieri che adesso indagano su una donna che avrebbe proposto l'offerta e sui suoi complici. Ad essere avvicinato è stato il suo capo segreteria, Raoul Russo, che poi ha presentato la denuncia all'Arma.

"Anche i carabinieri erano stupiti - racconta oggi all'Adnkronos - perché ci hanno detto che di solito queste forme di corruzione le scoprono solo grazie alle intercettazioni e non perché chi riceve l'offerta va a denunciare".

Il segretario particolare Russo è stato avvicinato nell'aprile scorso da una intermediaria, per un grosso progetto di sponsorizzazione. Dopo la promessa a voce, respinta, la donna ha scritto la proposta su una chat che dopo alcuni secondi si autodistrugge. Ma l'assessore Messina ha registrato i messaggi. "Per me è scontato andare a denunciare - dice sempre all'Adnkronos mentre è impegnato ad Ambelia - io speravo che facessero un passo falso per avere la prova in mano, non solo a voce, ma cartacea, per poterli denunciare. Ripeto noi abbiamo fatto il nostro dovere, ma di più sull'indagine in corso non posso dire".

"Poi sono cose spiacevoli - aggiunge Messina - perché è un sistema che consente di fare queste cose, persone che vengono a offrire una tangente del 10 per cento...". "La cosa più naturale era denunciare", aggiunge e conclude: "Speriamo di avere aperto una strada, e che adesso siano in tanti a denunciare tentativi di corruzione". (di Elvira Terranova)

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