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Maltempo, il ciclone sfiora la Sicilia: danni e disagi. Eolie isolate

08 novembre 2014 | 08.09
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Stromboli, Ginostra, Panarea, Alicudi e Filicudi isolate da quattro giorni: scarseggiano generi di prima necessità e farmaci. Protezione civile: " Tifone in progressivo esaurimento ". Colpite Malta (VIDEO) e Lampedusa. Torna l'allerta in Liguria. Maltempo a Roma, danni alle mura di Porta Pia. A via Appia Nuova cade l''Alberone': due persone colpite da un ramo, non sono gravi. Allagamenti in città (Fotogallery). Colosseo 'chiuso per maltempo' (Fotogallery)

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Un sospiro di sollievo in Sicilia. Il ciclone simil-tropicale ha infatti sfiorato nella notte la costa sud-est dell'isola. E' quindi rientrato l'allarme rosso per il passaggio della perturbazione che venerdì ha investito le coste ioniche.

Il fenomeno, si legge sul sito del Dipartimento della protezione civile, "perderà progressivamente di intensità a partire dalle prime ore della mattina di sabato 8 novembre spostandosi verso sud-est in mare aperto".

La situazione è però ancora difficile sulle isole Eolie: alcune sono irraggiungibili da quattro giorni a causa del mare molto mosso. Le mareggiate in quasi tutte le isole hanno invaso porti e coste, creando danni e disagi: Stromboli, Ginostra, Panarea, Alicudi e Filicudi sono isolate da quattro giorni e già scarseggiano i generi di prima necessità e farmaci. Anche le isole principali Vulcano, Lipari e Salina sono in difficoltà.

Violente piogge e raffiche di vento hanno colpito nella notte le zone di Catania, Ragusa e Siracusa dove il vento ha raggiunto i 50 nodi. Il ciclone ha invece colpito Malta, dove le strade sono state invase da veri e propri fiumi di acqua.

A Catania cimitero chiuso per la caduta di alberi su tombe e cappelle. Il forte vento del simil-ciclone tropicale ha causato anche la caduta di diversi alberi anche nella centrale piazza Roma e all'interno dell'ospedale Vittorio Emanuele.

Dopo aver interessato la costa ionica della Sicilia, spostandosi da sud verso nord, il ciclone ha transitato da Pantelleria verso Lampedusa e Linosa e poi ha virato verso est-nord-est. Venti di burrasca e tempesta, pioggia intensa e mareggiate si sono registrati tra Siracusa e Catania, mentre la perturbazione passava a circa 30 chilometri dalla costa.

All’aeroporto di Fontanarossa, sferzato da raffiche di vento fino a 50 nodi, il volo Malta-Catania previsto in arrivo alle 6:35, non riuscendo ad atterrare è stato costretto a rientrare all’aeroporto di partenza.

Il vento ha causato inoltre 20.000 disalimentazioni elettriche nel siracusano e nel catanese e mareggiate e frane hanno interrotto, in alcuni tratti, la viabilità sulla statale 114 tra Catania e Siracusa. Gli ultimi dati osservati indicano che il fenomeno è in progressivo esaurimento.

Torna intanto l'allerta meteo in Liguria. La Protezione Civile ha emesso l'Allerta 1 idrogeologico su tutto il territorio regionale a partire dalle ore 18 di domenica fino alle 23.59 di lunedì. Arpal per domenica prevede da metà giornata un peggioramento progressivo con precipitazioni che da sparse diventano diffuse a partire da ponente con cumulate significative sull'estremo Ponente. In serata si prevede un'intensificazione delle precipitazioni fino a forti e un deciso aumento dell'instabilità con un'alta probabilità di temporali forti e organizzati, anche persistenti. In serata è previsto inoltre un rinforzo dei venti fino a forti con raffiche di burrasca da Nord sul Centro-Ponente e da Sud-Est sul Levante. Aumento del moto ondoso con mare fino a molto mosso. Per lunedì è atteso un tempo molto perturbato con precipitazioni diffuse e persistenti di intensità tra moderata e forte. Per la giornata di martedì è previsto ancora tempo perturbato con precipitazioni diffuse e persistenti.

A Latina, nel basso Lazio ventidue squadre di Protezione Civile regionale con un centinaio di volontari sono impegnate da sabato mattina in operazioni di prosciugamento dell'acqua esondata dai canali Acque Medie, Acque Alte e vari affluenti, che ha allagato alcuni plessi condominiali e abitazioni private in zona Gionchetto. Gli abitanti, già da sabato, sono stati fatti immediatamente uscire dalle abitazioni e si sta ora lavorando per far tornare alla normalità. Alcune persone sono state ospitate per la notte nel centro di Protezione Civile regionale di Borgo Montello.

Tensioni davanti al comune di Carrara dove un gruppo di circa duemila persone, di cui molti alluvionati, ha contestato il sindaco Angelo Zubbani e la Giunta.

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