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Sicurezza stradale, Assogomma: test confermano il 'vantaggio' dei pneumatici invernali

07 febbraio 2015 | 09.49
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L'ondata di maltempo di questi giorni rilancia l'importanza dell'adozione dei pneumatici invernali come elemento chiave per la sicurezza di chi si muove sulle nostre strade. E' il messaggio che arriva dai test di Assogomma

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Le bufere di neve e il maltempo di questi giorni rilanciano l'importanza dell'adozione dei pneumatici invernali come elemento chiave per la sicurezza di chi si muove sulle nostre strade. E' il messaggio che arriva da Assogomma, l'associazione che aderisce a Confindustria e raccoglie fra l'altro i produttori di pneumatici. Ricordando i recenti test svolti in collaborazione con Federpneus, Assogomma segnala l’importanza di un corretto equipaggiamento durante i mesi freddi, cioè quando le temperature e le condizioni della strada diventano particolarmente insidiose: tutto ciò in adempimento alle vigenti norme di legge.

In particolare Assogomma - per bocca del direttore Fabio Bertolotti - sottolinea che "esistono due tipi di pneumatici invernali con caratteristiche diverse, entrambi provvisti della marcatura M+S (acronimo di Mud & Snow, ovvero fango e neve), che consente, in caso di Ordinanze, di soddisfare gli obblighi di legge". "Questa marcatura è una dichiarazione che fa il Costruttore del pneumatico in fase di omologazione e può essere affiancata dal pittogramma di una montagna a tre punte con un fiocco di neve al centro, in acronimo 3PMSF (3 PEAK MOUNTAIN SNOW FLAKE)” - aggiunge Bertolotti - “Il marcaggio 3PMSF certifica che il pneumatico ha superato lo specifico test di omologazione previsto dal Regolamento comunitario 117".

I test di Assogomma - condotti mettendo a confronto gomme invernali 3PMSF, M+S ed estive - hanno mostrato come in ogni condizione l’equipaggiamento marcato 3PMSF si è dimostrato la miglior soluzione su tutti i tipi di fondo. In alcuni test di accelerazione su percorsi innevati ad esempio il pneumatico con 'la montagna a tre punte' ha registrato i risultati migliori (segno di maggiore grip, che si traduce anche in spazi di frenata ridotti) mentre quelli M+S hanno richiesto un tempo del 10% superiore. Decisamente distanziati i pneumatici estivi che sulla neve ha impiegato il 30% in più di tempo di percorrenza.

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