cerca CERCA
Martedì 07 Febbraio 2023
Aggiornato: 23:52
Temi caldi

Siglata intesa per formazione e aggiornamento interdisciplinare professionisti

17 marzo 2014 | 18.20
LETTURA: 4 minuti

alternate text

Roma, 14 feb. (Labitalia) - Consentire ai professionisti del comparto economico-giuridico una formazione e un aggiornamento interdisciplinare, nell'ottica di scambio di conoscenze ed esperienze tra le diverse professionalità. Con questo obiettivo è stato siglato oggi a Roma - in occasione del convegno interdisciplinare 'Professioni e società: il rischio penale nelle professioni liberali' - il protocollo d'intesa tra la Fondazione Studi consulenti del lavoro, la Fondazione italiana del Notariato, l'Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e la Scuola superiore dell'Avvocatura per la collaborazione nello svolgimento e organizzazione di attività scientifiche e culturali d'interesse per i professionisti dell'area giuridico- economica, nonché negli approfondimenti attinenti all'etica, alla deontologia, alla cultura professionale e al ruolo sociale.

E' la prima volta che in Italia, nell'ambito degli obblighi di formazione a cura degli ordini professionali, viene stipulato un accordo di questo tipo. In particolare, saranno promosse ricerche, corsi, seminari, conferenze e pubblicazioni volte allo sviluppo e all'aggiornamento professionale in generale e di scambi culturali per i giovani professionisti e tirocinanti. Sono previste sinergie anche con altri soggetti pubblici o privati per iniziative specifiche. Allo scopo viene istituito un comitato di coordinamento composto da uno o più componenti per ogni fondazione aderente al protocollo.

"L'apporto dei professionisti ordinistici - dichiara Rosario De Luca, presidente della Fondazione Studi dei consulenti del lavoro - al funzionamento e allo sviluppo del Paese è fondamentale. Il valore sussidiario delle nostre attività serve a far fronte alle inefficienze che caratterizzano la pubblica amministrazione e concretizzano il valore sociale delle professioni. E nella stragrande parte dei casi con nessun riconoscimento economico. Si ripetono sempre più spesso i casi in cui i professionisti vengono coinvolti in concorso di reato con gli imprenditori. E nella maggior parte dei casi ne viene poi riconosciuta l'estraneità. Ma quali e quanti danni crea quel coinvolgimento nella sfera professionale, sociale e familiare del professionista? E di risarcimenti neanche a parlarne".

Per Massimo Palazzo, consigliere nazionale del Notariato e della Fondazione italiana del Notariato, "si tratta di un grande elemento di novità". "Fino a questo momento -spiega a Labitalia- le collaborazioni tra professioni avevano avuto carattere episodico, senza un filo conduttore. Invece adesso il filo conduttore è il dialogo tra le professioni che contribuisce a dare al cittadino un punto di vista più articolato e servizi di ancora maggiore qualità".

Secondo Gianpaolo Valente, segretario generale dell'Istituto di ricerca dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, l'accordo "è il primo passo nella collaborazione tra le professioni del comparto giuridico-economico". "Sicuramente -spiega a Labitalia- una componente importante dell'accordo riguarda la formazione. E non bisogna dimenticare che il rischio penale e la responsabilità penale coinvolgono in modo pesante le quattro professioni nei loro rispettivi ruoli".

Soddisfatto anche Alarico Mariani Marini, vicepresidente della Scuola superiore dell'Avvocatura, secondo cui l'accordo di oggi è importante per la "formazione che si punta a realizzare per delle professioni che -sottolinea a Labitalia- rappresentano delle figure di garanzia non solo per le parti che a loro si rivolgono, ma in generale per tutti i cittadini. L'obiettivo è diffondere la consapevolezza dei doveri e delle responsabilità che per gli appartenenti a queste categorie incombono in questo momento difficile per il paese".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza