cerca CERCA
Giovedì 02 Dicembre 2021
Aggiornato: 11:33
Temi caldi

Comunicato stampa

Significativa riduzione del dolore grazie all'Impianto StimRouter

31 gennaio 2017 | 11.47
LETTURA: 2 minuti

ROMA, January 31, 2017 /PRNewswire/ --

Il dottor Gianni Colini Baldeschi,Direttore del Centro multidisciplinare di Terapia del dolore del Salvator Mundi International Hospital di Roma, ha trattato per la prima volta in Italia un paziente affetto da nevralgia del nervo genito femorale, impiantando il sistema di neurostimolazione StimRouter™ di Bioness Europe. StimRouter è un innovativo sistema mininvasivo di neuromodulazione per la stimolazione dei nervi periferici.

Il paziente trattato ha di 77 anni ed è affetto da gravi dolori cronici legati alla nevralgia genitofemorale sinistra. Si alza ogni mattino con un intenso bruciore nella parte mediale della coscia che si irradia fino al testicolo omolaterale. Da due anni e mezzo accusa questi dolori atroci: di livello 9 su una scala da 1 a 10. Nel corso della giornata il dolore si riduce un po'.

"Avverto questo dolore, come una scossa elettrica e bruciore ogni giorno... è davvero terribile. Mi limita enormemente nella quotidianità. Le persone che mi circondano, la mia famiglia, i miei colleghi e i miei amici si sono dovuti adattare a questa mia condizione".

Il dottor Gianni Colini Baldeschi afferma: "Ritengo che questa nuova tecnologia sia idonea a una ben più ampia gamma di pazienti che soffre di diverse forme di nevralgia,dolore da spalla congelata, CRPS,alcuni tipi di mal di schiena. L'impianto di StimRouter è stato eseguito sotto visione ecografica, abolendo pertanto l'esposizione del paziente a radiazioni".

La CRPS (Complex Regional Pain Syndrome): la Sindrome dolorosa regionale complessa che può essere di tipo 1 o 2, è una sindrome dolorosa cronica, che sovente colpisce uno degli arti (braccia, gambe, mani o piedi), con o senza lesione evidente di un nervo, ed oltre al dolore che è costante presenta disturbi della termoregolazione,edema,etc.

Il sistema StimRouter differisce dai tradizionali sistemi utilizzati per la neurostimolazione per alcuni aspetti, il più importante dei quali l'assenza del generatore di impulsi totalmente impiantabile(la cosidetta batteria), consentendo di impiantare solo un sottile elettrodo di appena 15 cm. L'intervento dura mediamente 30 minuti con paziente cosciente e collaborante.

Il sistema viene attualmente impiantato in alcuni Paesi europei come Irlanda, Paesi Bassi, Belgio e Italia in istituzioni cliniche all'avanguardia. L'attenzione viene posta su alcune indicazioni per le quali lo StimRouter può rappresentare un'importante nuova opzione terapeutica.

Consultare il sito web: http://stimrouter.com http://www.bioness.com  Foto's: http://www.webercreatives.com/Bioness/Stimrouter/

 

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza