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Fisco: sindacati, necessario intensificare vertenza A. Entrate

21 luglio 2017 | 13.38
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"E’ necessario intensificare la vertenza fisco". A chiederlo, in una nota congiunta, Confsal-Salfi, Fp Cgil, Cisl Fp e Uilpa Flp.

"E’ ormai da qualche mese -spiegano- che abbiamo aperto la vertenza fisco; periodo in cui le nostre iniziative vertenziali sembrano poter raggiungere un primo risultato: la firma del decreto ex comma 165 per le annualità 2015 e 2016. Tardano, però, ad avere risposta gli ulteriori fondamentali punti della vertenza relativi, in particolare, all’ottenimento delle necessarie risorse affinché si possa definire una nuova fase di progressioni economiche per tutto il personale e una necessaria chiarezza sul processo di riorganizzazione dell’Agenzia a seguito della nascita di Agenzia delle entrate-riscossione".

"Su questi ultimi temi -sottolineano- ci siamo trovati di fronte a continue 'pratiche dilatorie' e assenza di concretezza da parte dell’autorità politica e dei vertici dell’Agenzia. Pur comprendendo i parziali impedimenti, riteniamo che non possa costituire un alibi per la parte pubblica il ritardo con cui si sta procedendo alla certificazione della nomina del nuovo vertice dell’Agenzia".

Infatti, ricordano, "molte sono le iniziative, gli atti e le decisioni che medio tempore sono stati adottati sia dall’autorità politica sia dal vertice dell’Agenzia e non è quindi tollerabile che le gravi problematiche che riguardano direttamente i lavoratori del fisco siano costantemente marginalizzate e poste sempre in coda ad altre tematiche".

"Anche perché -avvertono i sindacati- la possibile, imminente convocazione sulle convenzioni, in mancanza di adeguate risposte e con la richiesta di presa d’atto dello status quo, sarebbe assolutamente inaccettabile".

"E’ per questo motivo che -sottolineano- i sindacati, pur mantenendo la piena disponibilità al dialogo e aperti i tavoli del confronto a tutti i livelli, hanno deciso l’inasprimento dello stato di agitazione, dal prossimo mese di settembre, prevedendo già assemblee generalizzate in tutti i front office, presidii presso l’Agenzia delle Entrate e una giornata di mobilitazione nazionale da tenersi il 19 settembre, con manifestazione davanti al Mef".

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