cerca CERCA
Giovedì 24 Giugno 2021
Aggiornato: 11:51
Temi caldi

SInfiammazione gengive si riduce con dieta ad hoc, -40% in 1 mese

24 luglio 2020 | 13.26
LETTURA: 4 minuti

alternate text
- Stasique - Fotolia

La salute della bocca si difende anche a tavola. Ma serve inserire nei menù una maggior quota di 'cibi amici' di denti e gengive, come peperoni, rucola, uva e pesce. E nell'arco di 1 o 2 mesi può ridurre di oltre il 40% l'infiammazione gengivale. Fondamentale anche saper riconoscere i sintomi delle malattie gengivali. Lo ricorda la Società italiana di parodontologia e implantologia (Sidp) in occasione del Self Care Day, giornata internazionale dedicata ai comportamenti più sani per prendersi cura di sé.

Gli esperti, che alla salute orale hanno dedicato il sito informativo www.gengive.org e l'App gratuita GengiveInForma, hanno realizzato una versione delle regole di self care specifica per il benessere di denti e gengive, indicando 7 semplici regole da seguire in ogni momento dell'anno, ma ancor di più in vacanza: modificare le proprie abitudini adesso, infatti, può avere ripercussioni benefiche molto a lungo.

Queste le 7 'pillole' per il benessere: 1) Aggiorniamoci. Le malattie gengivali sono frequenti, è importante saperne riconoscere i sintomi; 2) Recuperiamo il benessere psicofisico, con qualche giorno di vacanza per diminuire lo stress; 3) Muoviamoci. E' sufficiente mezz'ora al giorno dell'attività fisica preferita, dalla camminata al ballo; 4) Laviamo le mani. E' bene seguire rigorose norme igieniche, anche se si trascorre più tempo all'aperto; 5) Diciamo addio alle brutte abitudini, come fumo o eccessivo consumo di alcol; 6) Mangiamo sano, portando in tavola più frutta, verdura e pesce; 7) Portiamo con noi lo spazzolino, perché l'igiene orale non deve andare mai in vacanza.

Landi (Sidp), 'in estate più semplice scegliere cibi 'curativi' per denti'

"Cambiare alimentazione è la prima delle regole di self care da ricordare in questa giornata dedicata ai comportamenti più utili per prendersi cura di sé: esistono infatti cibi 'curativi' per le gengive, i denti e gli impianti dentali, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antibatteriche e di regolazione delle risposte immunitarie", osserva Luca Landi, presidente Sidp. "In estate è particolarmente semplice arricchire i menù quotidiani con cibi amici di denti e gengive: la vitamina C contenuta in peperoni, rucola, kiwi, ribes e ananas, per esempio, è un potente antiossidante che protegge le cellule favorendo il rinnovamento del tessuto connettivo".

La vitamina D di sgombri, tonno, salmone, gamberi, ostriche e funghi - prosegue l'esperto - favorisce la salute delle ossa, dei denti, e ha proprietà antibatteriche e di modulazione della risposta immunitaria; le vitamine A, E e il complesso vitaminico B sono antinfiammatori potenti e quasi un toccasana per la malattia parodontale; il resveratrolo contenuto nell'uva, nel vino, ma anche in mele e arachidi è stato studiato per la prevenzione della malattia parodontale.

"Si tratta - continua Landi - di veri e propri nutraceutici, alimenti-farmaci che mantengono la salute del cavo orale: antiossidanti e grassi insaturi di vegetali e pesce hanno un ottimo effetto antinfiammatorio; al contrario una dieta ricca di grassi favorisce l'infiammazione, amplificando gli effetti di malattie croniche come la parodontite, e lo stesso avviene se si esagera con gli zuccheri.

Modificare la propria dieta, riducendo i grassi e gli zuccheri raffinati, ma aumentando l'assunzione di verdure, frutta, pesce e frutta secca, dice il presidente Sidp, "già dopo 4-8 settimane può portare alla riduzione di oltre il 40% dell'infiammazione a livello delle gengive. Gli studi più recenti indicano un'influenza dell'alimentazione anche sul successo degli impianti dentali che, dovendo integrarsi con l'osso, risentono di tutti i nutrienti che hanno effetti anche sullo scheletro umano".

Le regole 'fai da te' per il benessere di denti e gengive non si limitano a un miglioramento della dieta: l'estate è anche il momento per ritrovare il proprio benessere psicofisico e le energie mentali, per tornare in forma con l'attività fisica quotidiana, per abbandonare comportamenti errati come il fumo o l'eccessivo consumo di bevande alcoliche. Uno stile di vita sano infatti mantiene sotto controllo l’infiammazione generale e riduce la probabilità di parodontite e disturbi gengivali.

"Ricordiamo anche che l'igiene orale non deve andare in vacanza: un uso corretto dello spazzolino e degli altri presidi di igiene, come il filo interdentale o lo scovolino, è essenziale. Lo stesso vale per l'attenzione alle norme igieniche: lavarsi spesso le mani continua a essere indispensabile", specifica Landi. Infine, "una regola fondamentale: conoscere i sintomi delle malattie gengivali è decisivo per poterle affrontare tempestivamente e al meglio. Per conoscere i sintomi più frequenti e sapere come comportarsi in caso di disturbi, si può consultare il sito Sidp dedicato alla salute orale www.gengive.org o scaricare la App gratuita GengiveInForma, realizzata dagli esperti parodontologi proprio per accompagnare cittadini e pazienti nel miglioramento della salute orale".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza