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Siria: Iran, Teheran e Damasco hanno vinto guerra, Usa hanno fallito

12 maggio 2014 | 09.46
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(Aki) - L'Iran e il regime del presidente Bashar al-Assad suo alleato hanno vinto la guerra in Siria, mentre ha fallito l'opposizione sostenuta dagli Stati Uniti per deporre il governo di Damasco. E' quanto hanno riferito esponenti politici e fautori della politica estera di Teheran al quotidiano britannico 'Guardian', che ha condotto una serie di interviste nella capitale iraniana. Da queste emerge la convinzione che la strategia occidentale in Siria abbia solamente incoraggiato gli estremisti causando caos e, alla fine, fallendo contro le forze del governo siriano. ''Abbiamo vinto noi in Siria - ha detto al Guardian Alaeddin Borujerdi, presidente della Commissione del Parlamento iraniano per la sicurezza nazionale e la politica estera - Il regime è ancora in carica. Gli americani hanno perso''. L'effetto di questa guerra, ha pero' aggiunto Borujerdi, è che il terrorismo dei gruppi jihadisti legati ad al-Qaeda e quelli di individui armati sostenuti finanziariamente dai Paesi arabi sunniti rappresentano ora la minaccia principale per il popolo siriano. Inoltre, ha aggiunto, molti dei combattenti stranieri che si sono recati in Siria dalla Gran Bretagna e da altri Paesi europei torneranno presto in patria, per cui ''noi siamo preoccupati per il futuro della sicurezza in Europa''.

Anche Amir Mohebbian, consigliere del governo di Teheran e stratega del fonte conservatore, ha detto che ''abbiamo vinto facilmente in Siria. Gli Stati Uniti non capiscono la Siria. Gli americani volevano sostituire Assad, ma qual è l'alternativa? Tutto quello che hanno fatto è incoraggiare i gruppi radicali e rendere i confini meno sicuri. Accettiamo l'esigenza di un cambiamento in Siria, ma gradualmente. Altrimenti si genera caos''. Insieme alla Russia, l'Iran è il principale sostenitore del regime di Damasco, al quale ha fornito armi dall'inizio del conflitto nel marzo 2011. (segue)

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