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Siria, Nato: "Mosca cessi immediatamente attacchi a opposizione e civili"

05 ottobre 2015 | 14.50
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(Foto Xinhua)

La Nato chiede alla Federazione russa di "cessare immediatamente i suoi attacchi contro l'opposizione siriana e i civili, per concentrare i suoi sforzi sullo Stato islamico, promuovendo una soluzione al conflitto attraverso la transizione politica". E' quanto si legge in una nota dell'Alleanza diffusa a Bruxelles dopo una riunione del Consiglio nordatlantico, convocato per "consultazioni sulle potenziali implicazioni delle recenti e pericolose azioni militare russe in Siria".

Gli alleati, afferma il comunicato, "hanno espresso la loro profonda preoccupazione per l'aumento della presenza militare russa in Siria, in particolare per gli attacchi dell'Aeronautica a Hama, Homs e Idlib, che hanno portato a perdite civili e non hanno colpito Daesh".

La Nato inoltre "protesta con forza" contro le violazioni russe dello spazio aereo turco e "condanna queste incursioni e violazioni nello spazio aereo dell'Alleanza", ravvisando un'"estremo rischio di un tale irresponsabile comportamento". Gli alleati, per questo, chiedono alla Federazione russa di "cessare e spiegare immediatamente queste violazioni", come quelle avvenute sabato e domenica nella regione di Hatay.

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg aveva in precedenza definito "inaccettabile le violazioni dello spazio aereo turco da parte di aerei da guerra russi". Le azioni russe in Siria "non contribuiscono alla sicurezza e alla stabilità della regione", aveva detto ancora Stoltenberg, esortando Mosca "a rispettare pienamente lo spazio aereo dell'Alleanza e a evitare un'escalation della tensione con la Nato".

La Russia dal canto suo aveva ammesso che uno dei suoi aerei da combattimento ha violato lo spazio aereo turco. A dirlo un portavoce dell'ambasciata di Mosca a Ankara, citato dall'agenzia di notizie Interfax. "Questo incidente è avvenuto - ha ammesso Igor Mityakov - Per quanto ne so, sono state fornite spiegazioni a un addetto militare nell'ambasciata turca di Mosca". Ankara aveva denunciato che un aereo militare russo aveva violato sabato lo spazio aereo della provincia di Hatay, al confine con la Siria, prima di essere allontanato dalle forze aeree turche.

Da parte sua il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha fatto sapere che il ministero degli Esteri turco ha consegnato una nota di protesta all'ambasciatore russo ad Ankara.

La scorsa settimana la Russia ha avviato una campagna di raid aerei in Siria contro lo stato islamico. Tuttavia attivisti e Stati Uniti accusano Mosca di attaccare anche posizioni di ribelli moderati e civili. "L'obiettivo dell'operazione - ha risposto Peskov alla domanda se gli attacchi fossero diretti anche contro l'opposizione siriana - è sostenere l'offensiva delle forze da combattimento siriane nella lotta contro organizzazioni e forze terroristiche e radicali".

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