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Smog, a Milano valori ancora sopra limiti. Da lunedì auto ferme tre giorni. Targhe alterne a Roma

26 dicembre 2015 | 12.13
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(Infophoto) - INFOPHOTO

Rispetto a metà dicembre i valori di polveri inquinanti nell'aria della città di Milano stanno diminuendo ma sono sempre sopra i limiti consentiti dalla legge. Nel giorno di Natale, ad esempio, la stazione di rilevamento di Milano Verziere dell'Arpa Lombardia ha registrato una media giornaliera di 57 microgrammi di Pm10 per metro cubo d’aria rispetto al limite di 50. Il 16 dicembre, però, nella stessa stazione, la media giornaliera aveva toccato i 98 microgrammi di pm 10.

Sempre ieri, nell'agglomerato di Milano, i dati dell'Arpa evidenziano come il picco sia stato toccato nella cittadina di Meda (85 microgrammi). Valori sopra i 70 anche ad Arese e Vimercate. A Monza, ad esempio, le rilevazioni sono intorno ai 68 microgrammi.

A Varese e a Busto Arsizio, ieri, la situazione è tornata nei limiti consentiti mentre nelle zone prealpine, province di Sondrio e a Lecco, l'inquinamento atmosferico resta sempre più contenuto che altrove. A Milano, da lunedì è confermato il blocco dei mezzi privati in città: le auto non dovranno circolare per sei ore al giorno (dalle 10 alle 16) fino a mercoledì 30.

La situazione potrebbe peggiorare il 31 e il 1 gennaio a causa dei 'botti' di Capodanno. Come ricorda l'Arpa Lombardia, tra l'ultimo giorno dell'anno e il primo dell'anno, "si evidenzia sempre un incremento delle concentrazioni di particolato in aria durante le ore notturne con un picco dalla mezzanotte alle primissime ore della giornata. La causa di questo incremento - spiega - è chiaramente individuabile nei botti di capodanno che apportano un notevole contributo alle concentrazioni di Pm10, sia per il tipo di combustione sia per la loro composizione".

L'Arpa nel suo aggiornamento al 26 dicembre conferma che "con il perdurare delle condizioni anticicloniche e della associata assenza di precipitazioni significative, anche ieri - 25 dicembre - le concentrazioni di PM10 a Milano sono risultate superiori alla soglia di 50 µg/m3 , portando a 31 i giorni consecutivi oltre il limite nella città di Milano, ove le concentrazioni si sono attestate su un livello compreso tra 57 e 67 µg/m3". Con questa giornata i limiti sono stati superati dall'inizio dell'anno a Milano per 96 giorni, da confrontarsi con il valore limite di non più di 35 giorni previsto dalla normative.

Bergamo sceglie le targhe alterne per l'alta concentrazione di Pm 10 nell'aria. Martedì e mercoledì ci sarà la circolazione a targhe alterne (dispari/pari) per i mezzi ad uso privato dalle ore 7.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.30

Con l'obiettivo di "coordinare l'azione dei comuni lombardi sulle iniziative antismog e valutare il coinvolgimento delle altre Regioni della pianura padana", il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha convocato per lunedì un tavolo di coordinamento con i vertici di Anci Lombardia e con tutte le principali istituzioni. La riunione si terrà alle 18.30 a Palazzo Lombardia. Lo fa sapere, con una nota, la Regione.

A Roma lunedì 28 e martedì 29 dicembre tornano le targhe alterne. A fermarsi, nella Fascia Verde, dalle 7,30 alle 12,30 e poi dalle 16,30 alle 20,30, saranno lunedì autoveicoli e motoveicoli con targa dispari e martedì auto, moto e motorini con targa pari. Consuete deroghe, tra gli altri, per i veicoli Euro 6, a metano, Gpl, con contrassegno disabili, elettrici o ibridi, car sharing, car pooling. Via libera anche per i motocicli a 4 tempi Euro 3 e per i ciclomotori a 2 ruote a 4 tempi Euro 2.

I veicoli più inquinanti, ovvero auto benzina Euro 0 e 1; auto diesel fino a Euro 2; moto e motorini Euro 0 e 1, microcar diesel Euro 0 e 1, si fermeranno a prescindere dalla targa. Per queste categorie di veicoli il blocco c'è anche nelle giornate del 26 e 27 dicembre. Nella due giorni a targhe alterne, il biglietto singolo per i mezzi pubblici da 1,50 euro varrà per l'intera giornata. La due giorni a targhe alterne è stata disposta dal Campidoglio al posto del blocco totale del traffico dalle 10 alle 16, pensato in un primo momento.

Il commissario straordinario al Comune di Roma Francesco Paolo Tronca per "incentivare l'utilizzo" dei mezzi pubblici ha chiesto ad Atac di potenziare le corse delle linee della metropolitana.

Per il Codacons le targhe alterne decise dal Commissario straordinario al Comune di Roma, Francesco Paolo Tronca per il 28 ed il 29 dicembre prossimi sono un provvedimento assolutamente inutile se non affiancato da controlli a tappeto sulle strade.

''Qualsiasi misura che limita la circolazione delle autovetture non può avere effetti se non si è in grado di farla rispettare - spiega il presidente Carlo Rienzi - Nelle precedenti giornate di targhe alterne il Codacons ha evidenziato come circa 1 automobilista su 4 continuasse a circolare nonostante i divieti, potendo contare su una sorta di immunità determinata dalle poche verifiche e dal numero irrisorio di multe elevate. Proprio per questo il Comune di Roma deve disporre controlli a tappeto nelle prossime giornate di targhe alterne, attraverso una massiccia presenza dei vigili urbani sulle strade e verifiche su almeno il 30% delle auto in circolazione''. In caso contrario - prosegue il Codacons - l'incapacità dell'amministrazione di far rispettare i divieti potrebbe portare a responsabilità di natura penale per concorso in inquinamento".

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