Cerca

Bracco: senza Confindustria l'Expo non sarebbe così ricco

ECONOMIA
Bracco: senza Confindustria l'Expo non sarebbe così ricco

Il Commissario generale del Padiglione Italia, Diana Bracco

"Senza Confindustria, l'Esposizione Universale non sarebbe mai stata così ricca e così attrattiva". E' quanto ha affermato il Commissario generale del Padiglione Italia, Diana Bracco, oggi a Milano durante la presentazione della mostra 'Fab Food. La fabbrica del gusto italiano', promossa proprio da Confindustria e che sarà realizzata all'interno dello stesso Padiglione Italia, con l'obiettivo di far conoscere come sia possibile, rispettando l'ambiente e le risorse del mondo, avere prodotti alimentari sicuri, di qualità e a prezzi accessibili.


"La mostra -ha sottolineato Bracco- sarà senz'altro uno dei momenti di maggior richiamo di tutto il Padiglione Italia. Una mostra che, anche per il suo aspetto educativo, sarà meta privilegiata delle tantissime scuole che verranno in visita all'Expo". Come Padiglione Italia, ha poi ricordato Diana Bracco "abbiamo dato vita, insieme al Miur, a un bellissimo progetto che mira a coinvolgere oltre due milioni di studenti, che potranno ammirare gli aspetti più ludici e anche quelli più formativi del nostro padiglione".

Secondo il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi "la mostra è l'esempio di come l'industria italiana intenda essere presente nel dibattito culturale del paese. Ciò che intendiamo proporre -ha proseguito- è il nostro modello di alimentazione industriale sostenibile. Non un argomento che può essere sviluppato da un solo settore d'impresa, ma un processo che investe un'intera filiera, molto spesso nascosta e neppure riconosciuta".

La mostra, curata dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, si svilupperà in un padiglione di 900 metri quadrati su due livelli, all'interno del Padiglione Italia, e proporrà attrazioni creative, ma puntuali per illustrare la complessità e le connessioni della filiera agro-alimentare italiana. Un percorso di 10 sale, studiato soprattutto per i giovani, le scuole, le famiglie.

La prima sala condurrà il visitatore in un viaggio attraverso i sensi: piatti animati caratteristici del nostro Paese immersi in suoni della convivialità italiana, mentre alle pareti sono proiettate immagini di alimenti appetitosi. Salendo al primo piano si attraversa il tunnel delle voci che investirà il visitatore di domande quali 'Il cibo è sano? E' sicuro? Ce n'è per tutti?. Si arriva così al cuore della mostra: la 'giostra 'Nutrire il pianeta' dove il visitatore sarà sfidato a ad affrontare le problematiche le possibili soluzioni legate al tema di Expo per sfamare nel 2050 oltre 9 miliardi di persone.

Ci si addentrerà poi nel mondo della produzione e l''industria diventa protagonista: ecco la giostra dell'efficienza che spiega come produrre di più con meno sprechi e per capirlo il visitatore giocherà a fare l'agricoltore. Terza giostra poi quella dedicata all' 'Obiettivo sicurezza' con le innovazioni in campo alimentare e medico.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.