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Expo, Sala: "Siamo alle finiture sarà progetto di bellezza straordinaria"

Il Commissario assicura: tutti i padiglioni apriranno. Basta Exposcettisci e punta su due numeri record: i 10 milioni di biglietti già venduti e i 54 Padiglioni stranieri. "La bellezza straordinaria sta venendo fuori", l'Esposizione universale "sarà non solo alimentazione e contenuti, ma anche la Carta di Milano vera eredità di questo evento"

ECONOMIA
Expo, Sala: Siamo alle finiture sarà progetto di bellezza straordinaria

(foto Adnkronos)

A cinque giorni dall'inaugurazione di Expo, Giuseppe Sala traccia un bilancio e rassicura: "siamo tutti alle finiture e tutti i padiglioni apriranno" e poi punta sui numeri, già un paio quelli da record. "Ci sono fatti incontrovertibili, oggi ne abbiamo due e se lavoreremo bene, concentrati e attenti per sei mesi, Expo sarà un successo a Milano", spiega dal palco allestito in piazza XXIV Maggio per inaugurare la nuova Darsena.


"Abbiamo stracciato ogni record con 54 paesi che avranno un loro padiglione" e questo dimostra "la voglia di venire in questa città, la fiducia nel nostro lavoro, al di la di qualche scetticismo". L'altro risultato sono "i dieci milioni di biglietti venduti. Non è mai successo prima di un'apertura che un numero così grande di persone avesse dichiarato la propria fiducia" a un progetto. Un cantiere che tra poco si mostrerà ai turisti. "Quello che vedo, vivendo il cantiere, è la bellezza straordinaria che sta venendo fuori ", aggiunge.

"Le polemiche ci sono state, ma perché ci sono stati dei problemi ed è inutile nasconderlo ma credo che l'immagine di Milano sia di gente che lavora, che è capace di resistere alle situazioni difficili, che va avanti perché crede nelle cose che fa". Nessun problema neanche per il Padiglione Italia: "sarà aperto, le eccezioni sono un po' gli uffici e l'auditorium - si tratta di qualche giorno di ritardo - ma per i visitatori sarà tutto pronto". Per Sala "il tempo delle parole è finito, anche perché - ironizza - io sinceramente non ne posso". L'esposizione universale "sarà fatta non solo di alimentazione e contenuti, ma anche della Carta di Milano vera eredità di questo evento".

A preoccupare un po' è la manifestazione 'No Expo' che si svolgerà il primo maggio, nello stesso giorno dell'inaugurazione. Un corteo che, spiega il commissario unico della societa Expo, Giuseppe Sala "bisogna seguire con molta attenzione: stiamo lavorando con la Prefettura e le forse dell'ordine, un po' di preoccupazione c'è. Speriamo non succeda niente anche perché io insisto: è un evento costruito soprattutto per i ragazzi e per le famiglie". Quanto alla destinazione dell'area dopo Expo "Mi sembra che l'idea che stia venendo fuori di una città universitaria sia un'idea convincente", conclude.



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