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Ikea, 73% lavoratori dice sì accordo contratto

ECONOMIA
Ikea, 73% lavoratori dice sì accordo contratto

Le agitazioni erano cominciate lo scorso maggio, dopo la disdetta unilaterale del contratto integrativo, e oggi il 73% dei dipendenti Ikea ha dato parere positivo all'accordo sul contratto aziendale siglato alla fine di ottobre tra l'azienda e i sindacati. Ci sono voluti quindi cinque mesi di mobilitazioni e un difficile percorso di trattativa per arrivare al documento votato, il cui esito del referendum ne vincolava l'entrata in vigore.


Quasi l'80% degli aventi diritto, circa 6mila dipendenti, ha partecipato al voto. "E' stata una grande prova di partecipazione e responsabilità delle lavoratrici e dei lavoratori Ikea, che in pochi giorni si sono organizzati ed espressi tramite referendum sullo stato conclusivo della trattativa", dice la Filcams Cgil. Anche Ikea ha commentato positivamente il risultato, che "riflette una consapevolezza nuova di quanto sia mutato negli ultimi anni il contesto di mercato nel quale l’azienda si trova ad agire. Questo voto ha fatto prevalere i valori di equità su logiche più individualiste legate a rendite di posizione. Equità che, insieme a solidarietà e senso di responsabilità, rientra nei valori fondativi della filosofia Ikea".

Il documento votato oggi con le proposte dell'azienda era stato siglato lo scorso 28 ottobre dalle organizzazioni sindacali: in generale, erano state recuperate ampie parti del contratto integrativo aziendale disdettato, ed erano state introdotte nuove regole per i temi legati al salario variabile, alle maggiorazioni e alla gestione condivisa degli orari di lavoro.

L’esito positivo del referendum porterà alla sottoscrizione con il sindacato di un nuovo contratto integrativo aziendale che, riporta l'azienda, "potrà ancora una volta essere portatore di elementi innovativi e avanzati, sia sui temi della conciliazione tra lavoro e vita privata, che sui temi del welfare aziendale prevedendo miglioramenti del potere d’acquisto e nuovi istituti a supporto di inclusione, diversity e malattie croniche".

Negli ultimi anni, il colosso mondiale del mobile low cost si è trovato a dover gestire bilanci in perdita e con la crisi ha accumulato un disavanzo di oltre 53 milioni di euro. Nel 2014, Ikea ha fatturato complessivamente 28,7 mld di Euro ed è presente in 27 Paesi con 315 punti vendita.



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