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Dal giardinaggio alla decorazione, bricolage che passione... soprattutto al Sud

ECONOMIA
Dal giardinaggio alla decorazione, bricolage che passione... soprattutto al Sud

DONNA PASSA LA COLLA SUL MURO PER INCOLLARE LA CARTA DA PARATI BRICOLAGE, RISTRUTTURAZIONE DI APPARTAMENTO (Campani, MILANO - 0000-00-00) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

Bricolage, che passione. Soprattutto al Sud Italia, l’area con più propensione al fai-da-te e dove, secondo un sondaggio di ManoMano.it, il più grande eCommerce di bricolage e Diy (do it yourself) in Europa, ben l’86% degli intervistati è appassionato di home made. Seguono il Centro (72%) e infine il Nord (51,5%). La regione che spicca su tutte è la Calabria (con il 100% degli intervistati che dichiara di occuparsi delle riparazioni domestiche e di fai-da-te), mentre il fanalino di coda che chiude la classifica è il Piemonte (solo il 42,8% si dedica al bricolage).


Gli ambiti più gettonati per le riparazioni casalinghe e i progetti di bricolage sono quelli più tradizionali, dal montare i mobili (86,3%) al giardinaggio (60,8%) e alla decorazione (56,9%), ma quasi la metà degli intervistati si occupa anche di riparazioni di idraulica ed elettricità.

In generale, il sondaggio conferma il crescente interesse per l’home made che non solo permette di risparmiare in un periodo di crisi, ma aumenta anche la gratificazione per la creazione di prodotti con un ‘valore affettivo’ aggiunto. Così, oltre un terzo degli intervistati (il 69,4%) dichiara di occuparsi di bricolage e/o della riparazione di piccoli guasti casalinghi, il 65,8% dichiara di creare oggetti e progetti con le proprie mani.

“Il desiderio di creare o riparare un oggetto con le proprie mani - sottolinea Philippe de Chanville, co-fondatore di ManoMano - soddisfa due esigenze fondamentali: da una parte, l’opportunità di risparmiare sull’intervento di tecnici, utile in un momento come questo in cui è indispensabile eliminare le spese superflue; d’altra parte, riparare un oggetto conferisce all’oggetto stesso un valore maggiore, per l’investimento di tempo e fatica che accresce la sua preziosità, come nel concetto di kintsugi caro alla tradizione giapponese. Purtroppo, in Italia ancora non si approfitta appieno delle realtà online, che permettono un ulteriore risparmio economico e un’amplissima scelta”.

Tra chi ama creare oggetti e progetti con le proprie mani, le tecniche preferite sono la lavorazione del legno (56,3%), le ristrutturazioni (33,3%) e il decoupage (31,3%), mentre sono meno esplorare ceramica (6,3%) e modellistica (12,5%).

Di conseguenza, il materiale più utilizzato è il legno (70,8%), seguito da pitture ed elementi decorativi (56,3%) ma è diffuso anche il recupero di materiali di scarto (47,9%), evidenziando una propensione al riuso che ben si sposa con le nuove istanze green ed ecologiste.

Per gli amanti del fai da te italiani, il luogo di acquisto delle materie prime prescelto rimane ancora il negozio fisico, principalmente la grande distribuzione (61,6%), mentre solo l’8,2% effettua i propri acquisti online. Anche se oltre un intervistato su tre cerca online consigli e suggerimenti per acquistare i prodotti, più della metà si fida di più del consiglio del personale in negozio (52,2%).

La spesa annua per prodotti di bricolage è sotto i 50 euro per quasi la metà degli intervistati, solo uno su cinque spende oltre i 100 euro in un anno.

Con 25.000 vendite online mensili, più di 1.700.000 milioni di visitatori unici al mese, oltre 428.000 clienti finali, 357 partner commerciali e 500.000 referenze di prodotti fai da te e giardinaggio in Europa, ManoMano è specializzato nella vendita online di prodotti bricolage.



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