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Da Philip Morris Italia e Miniwiz ecco progetto 'Anything Butts'

ECONOMIA
Da Philip Morris Italia e Miniwiz ecco progetto 'Anything Butts'

Philip Morris Italia e Miniwiz presentano in occasione della Milano Design Week il progetto 'Anything Butts': un padiglione modulare, realizzato in materiale 100% organico e riciclato, con un sistema integrato di luce, suono e purificazione dell’aria, che rende omaggio all’architetto Cesare Leonardi, figura eclettica e multidisciplinare. E' quanto si legge in una nota. (FOTO)

Anything Butts nasce dall’incontro tra l’innovativa tecnologia 'Heat-not-Burn di iQos™', rivoluzionario sistema che riscalda il tabacco invece di bruciarlo, e il talento di Miniwiz, società di engineering e design fondata da Arthur Huang con sedi a Taiwan, Shanghai e Berlino, la cui missione è trasformare i rifiuti in materiali straordinari e con prestazioni elevate.

La struttura organica e monumentale di 'Anything Butts', che si sviluppa nella corte di Palazzo Clerici, è composta da Plyfix™ Tetrapod, una particolare struttura modulare multifunzione, ricavata da fogli in simil-feltro prodotti interamente da materiale riciclato e realizzati senza alcun tipo di collante. Il padiglione accoglierà, inoltre, alcuni dei progetti più iconici di Cesare Leonardi, riprodotti tramite la stessa tecnologia avanzata, a partire da HeatStick riciclati – cartucce costituite da una miscela di tabacchi pregiati lavorati esclusivamente per iQos™.

Anything Butts rappresenta una nuova frontiera nel riciclo creativo dei rifiuti: dopo essere stata consumata, ogni cosa può essere ripensata e rivivere una seconda vita, nel segno della creatività, della funzionalità e dell’innovazione.

Design, dopo il Salone il progetto Anything Butts continua nelle iQos Embassy

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