Conti pubblici, Moscovici a Renzi: "Noi facciamo rispettare le regole decise da tutti"

30 gennaio 2017 | 19.43

La Commissione Europea non scrive "letterine ridicole", ma lettere basate sulle "regole comuni", che gli Stati membri dell'Ue si sono dati. Lettere che lo stesso governo italiano, dialogando con l'Ue, riconosce come "legittime". Lo sottolinea il commissario europeo agli Affari Economici e Finanziari Pierre Moscovici, a margine di un'audizione nella sede dell'Europarlamento a Bruxelles, rispondendo alle accuse lanciate nel suo nuovo blog dal segretario del Pd Matteo Renzi.

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